5 Ottobre 2026, lunedì
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Viterbo, incendio devastante all’Università della Tuscia: intervento anche dell’esercito

Il rogo ha coinvolto la facoltà di Agraria e si è propagato anche ad altre strutture. L'area circostante è stata evacuata, mentre le autorità invitano a tenere chiuse le finestre.

Un vasto incendio ha colpito oggi la sede della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia a Viterbo, scatenando un’immediata mobilitazione delle forze di soccorso. Il rogo, divampato intorno alle 10:00 di questa mattina, ha rapidamente investito il tetto dell’edificio e, successivamente, si è propagato ai laboratori sottostanti, alimentato dalla presenza di materiali altamente infiammabili. La situazione ha richiesto l’intervento anche di un’unità speciale dell’esercito, che ha affiancato i vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento.

Evacuazione immediata e allarme sicurezza

Nel giro di poche ore, l’incendio ha spinto le autorità a ordinare l’evacuazione dell’intero complesso universitario. Gli studenti, il personale docente e gli impiegati dell’ateneo sono stati prontamente allontanati dagli uffici e dalle aule della facoltà di Agraria, situata nel quartiere Riello. La situazione ha assunto contorni di particolare gravità quando il fuoco ha iniziato a raggiungere i laboratori di chimica e genetica, dove erano stoccati circa 500 litri di etanolo e alcune bombole di protossido di azoto, sostanze che hanno aumentato il rischio di esplosioni.

A causa della pericolosità della situazione, l’area è stata evacuata in un raggio di 500 metri, coinvolgendo non solo i due edifici universitari, ma anche un albergo nelle immediate vicinanze. La densità del fumo, visibile da gran parte della città, ha creato non pochi disagi, suscitando preoccupazioni anche per la qualità dell’aria nelle zone circostanti.

L’intervento delle forze speciali

Sul posto sono giunti in supporto i vigili del fuoco, che hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme, mentre il coordinamento dell’intervento è stato affidato alle forze locali. Data la particolare complessità dell’incendio e il rischio legato alla presenza di sostanze chimiche, si è deciso di richiedere anche l’aiuto dell’unità speciale dell’esercito, che ha fornito assistenza nel controllo della zona e nella gestione dell’emergenza.

Le indicazioni del Comune di Viterbo

In un post pubblicato sui social, il Comune di Viterbo ha invitato la cittadinanza a non avvicinarsi al luogo dell’incendio e a seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità. “Si raccomanda di tenere le finestre chiuse per evitare l’ingresso di fumi nelle abitazioni nel raggio di un chilometro”, ha scritto l’amministrazione comunale, aggiungendo che la polizia locale sta provvedendo a bloccare l’accesso alle strade principali che portano al polo universitario.

Nonostante la situazione di emergenza, al momento non risultano vittime o feriti gravi tra i presenti, grazie alla tempestiva evacuazione dei locali e all’operato dei soccorritori. Tuttavia, la causa del rogo e l’entità dei danni saranno oggetto di indagine nelle prossime ore, mentre i vigili del fuoco continuano a monitorare la situazione.

Un bilancio ancora provvisorio

Gli sforzi per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area proseguono, ma al momento non è possibile quantificare con precisione i danni strutturali e materiali. L’incidente solleva interrogativi sul piano di sicurezza all’interno delle strutture universitarie, in particolare per quanto riguarda la gestione dei materiali pericolosi.

L’intera città di Viterbo segue con attenzione gli sviluppi dell’incendio, mentre le autorità locali assicurano che ogni misura sarà presa per garantire la sicurezza pubblica e il ripristino delle normali condizioni di vita nel minor tempo possibile.

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