6 Ottobre 2026, martedì
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“Progetto di vita, diritto di tutti”: a Salerno il convegno nazionale sulla Riforma della Disabilità

Il 29 maggio alla Camera di Commercio di Salerno si fa il punto sulla sperimentazione della nuova normativa: un sistema innovativo, personalizzato e inclusivo, destinato a cambiare l’approccio alla disabilità in Italia

SALERNO — La Riforma sulla disabilità, approvata con il Decreto Legislativo n. 62 del 3 maggio 2024, rappresenta una delle svolte più rilevanti nel panorama delle politiche sociali italiane degli ultimi anni. A pochi mesi dall’avvio della sperimentazione presso la sede INPS di Salerno, prevista dal 1° gennaio 2025, istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo associativo si ritroveranno il 29 maggio 2025 alle ore 9.30 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Salerno, in via Generale Clark, per il convegno “Progetto di vita: un diritto per tutti. La Riforma sulla disabilità dalla sperimentazione all’attuazione nella Regione”.

Organizzato dal Comitato regionale e dalla Direzione regionale INPS Campania, l’evento sarà l’occasione per analizzare i primi risultati della fase pilota, fare il punto sul percorso già intrapreso e discutere le prospettive in vista dell’estensione della riforma a livello nazionale, prevista per il 1° gennaio 2027.

Una riforma che mette al centro la persona

La riforma segna un cambio di paradigma radicale: non più solo accertamenti sanitari e burocratici, ma un “Progetto di vita” su misura, costruito in base ai bisogni, alle aspirazioni e al contesto di ogni persona con disabilità. Una visione integrata che coinvolge istituzioni sanitarie, sociali e previdenziali in un’azione comune e coordinata.

Il convegno sarà articolato in due sessioni distinte.

Prima sessione: il nuovo ruolo dell’INPS come accertatore unico

La mattinata si aprirà con un focus sul nuovo ruolo attribuito all’INPS, che con la riforma assume la funzione di accertatore unico della condizione di disabilità. Interverranno i vertici dell’Istituto: Giovanna Baldi (Direttore Provinciale INPS Salerno), Vincenzo Tedesco (Direttore Regionale Campania), Roberto Bafundi (Direttore Coordinamento Metropolitano Napoli), Filippo Bonanni (Direttore Centrale Salute e Prestazioni di Disabilità) e Raffaele Migliorini (Coordinatore Generale Medico Legale). Accanto a loro, i responsabili dei centri medico-legali di Salerno, Nocera e Napoli, tra cui Giovanni Bianco, Corrado Pietrantuono, Oscar Petruzzella e Luigi Giordano.

Seconda sessione: il “Progetto di vita” come strumento di inclusione reale

La sessione pomeridiana sarà dedicata al cuore innovativo della riforma: la costruzione di un sistema integrato personalizzato, fondato sul concetto di “progetto di vita”. In questa parte dei lavori interverranno esponenti del mondo accademico, istituzionale e associativo, tra cui Lucia Fortini, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Domenico della Porta, Disability Manager dell’Università di Salerno (UNISA), Daniele Romano, Presidente FISH Campania, Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas, e Michele Pagliaro, Presidente CEPA.

I saluti istituzionali e le conclusioni

A dare il benvenuto saranno Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno e Presidente della Provincia, insieme a Camilla Bernabei e Antonio Falivene, Presidenti rispettivamente dei Comitati INPS regionale e provinciale.

A moderare l’incontro sarà Angelo Cerracchio, Coordinatore del gruppo “Benessere e Salute” dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità, mentre le conclusioni saranno affidate a Roberto Ghiselli, Presidente del Comitato di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS (CIV).

Un laboratorio per l’Italia di domani

Il convegno di Salerno rappresenta un momento chiave per valutare non solo gli esiti della sperimentazione, ma anche per delineare i prossimi passi verso un sistema nazionale più equo, efficiente e rispettoso della dignità delle persone. La Campania, con il suo ruolo di regione pilota, si conferma così laboratorio di innovazione sociale, anticipando le sfide di un’Italia che vuole essere davvero inclusiva.

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