Casalnuovo (Napoli) – Nella notte in cui Napoli ha celebrato con entusiasmo incontenibile il suo quarto scudetto, a Casalnuovo i carabinieri hanno vissuto una scena molto diversa dalla festa: l’arresto di un 25enne del posto, evaso dai domiciliari per unirsi ai festeggiamenti.
Erano circa le 00:30 quando, nel cuore dei festeggiamenti cittadini, le forze dell’ordine hanno notato tra la folla un volto familiare: il giovane, sottoposto a misura cautelare domiciliare, si era mescolato tra i tifosi scesi in piazza per celebrare il trionfo azzurro. Sperava forse che l’euforia collettiva potesse distrarre l’attenzione degli agenti. Ma non è andata così.
I carabinieri lo hanno immediatamente riconosciuto. Alla richiesta di fermarsi, il 25enne ha tentato la fuga, dando il via a un breve inseguimento e a una successiva colluttazione. I militari, però, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo in flagranza per evasione.
Il giovane è stato nuovamente posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre per lui si profilano adesso conseguenze penali più gravi, in un contesto che – al di là dell’apparente leggerezza del gesto – solleva interrogativi sulla capacità di controllo delle misure alternative alla detenzione.
La serata che doveva essere solo di festa per la città partenopea, si è così tinta anche di una nota di cronaca giudiziaria, ricordando come – anche nei momenti di maggiore esultanza collettiva – l’attenzione delle forze dell’ordine rimanga alta.
