8 Ottobre 2026, giovedì
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Milano, orrore in via Randaccio: domestico strangolato, ladro sorpreso e arrestato in casa

Il proprietario rientra e trova il corpo senza vita del collaboratore filippino. Il presunto assassino, un 29enne centrafricano, fermato sul posto dalla Polizia.

Un rientro a casa si è trasformato in un incubo nel cuore di Milano. In via Randaccio, zona residenziale a due passi dal centro, un uomo ha trovato il proprio domestico morto all’interno dell’abitazione e, con lui, un estraneo ancora presente nella casa. Il sospetto, secondo quanto ricostruito, è che si tratti di un tentativo di furto finito nel sangue.

L’orrore dietro la porta socchiusa

Erano circa le 18:30 quando il proprietario, rientrando nel suo appartamento, ha notato la porta d’ingresso leggermente aperta. Insospettito, è entrato e si è trovato davanti una scena raccapricciante: il corpo senza vita del suo collaboratore domestico riverso a terra e un uomo sconosciuto ancora presente nell’abitazione. Preso dal panico, ha chiuso istintivamente la porta, è fuggito e ha subito chiamato il 112.

Pochi minuti dopo sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato, che hanno trovato e arrestato l’intruso direttamente all’interno dell’appartamento. Il fermato, secondo le prime informazioni, sarebbe un cittadino centrafricano di 29 anni, probabilmente di origine gambiana, la cui identità è in fase di accertamento.

La vittima: un domestico filippino di 62 anni

La vittima è un uomo di 62 anni, di nazionalità filippina, da tempo alle dipendenze del proprietario dell’abitazione. Secondo le prime indiscrezioni, il decesso sarebbe avvenuto per strangolamento, anche se le modalità esatte della morte non sono ancora state chiarite con precisione dagli inquirenti. Non è escluso che possa essere avvenuta una colluttazione tra la vittima e il ladro, degenerata tragicamente.

Indagini in corso: ipotesi omicidio durante un furto

Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto, anche grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza della zona e all’analisi delle impronte rilevate all’interno dell’appartamento. L’ipotesi principale resta quella di un furto sfociato in omicidio, ma restano aperti altri scenari.

Il sospettato è stato portato in questura per essere interrogato. A suo carico potrebbero presto scattare le accuse di omicidio volontario e tentata rapina. Intanto, l’appartamento è stato posto sotto sequestro per permettere i rilievi della Scientifica.

Shock e sgomento in quartiere

La notizia ha rapidamente fatto il giro del quartiere, lasciando sgomenti i residenti della tranquilla via Randaccio. “Era una zona silenziosa, non succedeva mai nulla”, racconta una vicina di casa. “È terribile pensare che una persona sia stata uccisa così, in casa sua”.

Un delitto brutale che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana e che apre nuovi interrogativi sulla dinamica e sul movente. La procura di Milano ha già aperto un’inchiesta. Le prossime ore saranno decisive per far luce sull’intera vicenda.

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