La sospensione temporanea dei dazi annunciata da Donald Trump ha riportato una parvenza di calma sui mercati dopo il caos economico scatenato dal cosiddetto Liberation Day. Ma, secondo Antonio Misiani, responsabile Economia del Partito Democratico, sarebbe un grave errore considerare questo gesto come un segnale di stabilità da parte della Casa Bianca.
“Trump e i suoi alleati continuano a dimostrarsi del tutto inaffidabili”, ha dichiarato Misiani in un post su X (ex Twitter). “La decisione di rinviare di 90 giorni l’entrata in vigore dei dazi ha solo temporaneamente ridotto la tensione, ma non deve farci abbassare la guardia. Sarebbe ingenuo pensare che sia tornata la razionalità a Washington”.
Misiani invita quindi a sfruttare al meglio questa finestra di tempo limitata. “L’Europa deve agire con compattezza, definendo una strategia negoziale condivisa e credibile. Serve inoltre un piano di sostegno più robusto e incisivo per le imprese e le famiglie italiane, che rischiano di subire pesantemente gli effetti di questa instabilità”.
Secondo l’esponente dem, non è più realistico aspettarsi un ritorno allo status quo: “Il mondo che conoscevamo prima di questa escalation non tornerà. È il momento di prenderne atto e attrezzarci con pragmatismo e visione strategica per affrontare una nuova fase dell’economia globale”.
Il messaggio di Misiani è chiaro: non basta sperare nella moderazione americana. Occorre prepararsi, costruire risposte europee solide e proteggere il tessuto produttivo nazionale con azioni concrete e tempestive.
