Questo il messaggio chiaro del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che, da Bruxelles, ha invitato a un approccio misurato e strategico sulla questione delle tariffe commerciali con gli Stati Uniti.
“Le guerre commerciali si pagano a caro prezzo. L’uso della forza in campo economico non porta vantaggi, ma genera solo danni reciproci. È stato un errore aprire questo confronto e sarebbe ancora più sbagliato rispondere con misure punitive che finirebbero per colpire anche il nostro sistema produttivo,” ha dichiarato Tajani nel corso di un punto stampa alla Nato.
Secondo il ministro, la vera forza non si misura con reazioni impulsive, ma con la capacità di negoziare con determinazione e lucidità. “Chi urla e risponde con prove muscolari dimostra debolezza. La vera strategia vincente è quella che porta a risultati concreti. Nessun imprenditore italiano chiede la guerra dei dazi: perché mai dovremmo scegliere una strada che ci penalizzerebbe?” ha sottolineato.
In merito alla possibilità che il Consiglio europeo decida di riattivare la lista dei beni americani soggetti a dazi, Tajani ha chiarito: “Se verrà presa questa decisione, dovremo analizzare con attenzione quali prodotti includere, evitando di danneggiare le nostre imprese e il nostro export. Serve un esame approfondito e un approccio responsabile. Oggi è previsto un colloquio tra Sefcovic e il rappresentante del commercio internazionale statunitense, ma ci vorranno ancora alcuni giorni per avere un quadro chiaro. Il 15 potrebbe essere la data chiave per un annuncio ufficiale. Dobbiamo procedere con cautela e intelligenza”.
