Napoli torna a tremare. Oggi, alle 13:32, una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha scosso l’area dei Campi Flegrei, nell’entroterra napoletano, generando una sensazione di paura e apprensione tra la popolazione. L’evento sismico è stato registrato a una profondità di 2,9 chilometri, come confermato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Il sisma ha avuto epicentro proprio in una delle zone geologiche più delicate e affascinanti di Napoli: i Campi Flegrei, una vasta area vulcanica che segna il confine tra la città e la sua zona occidentale. La scossa è stata avvertita con una certa intensità in tutto il capoluogo campano, causando non solo vibrazioni nelle abitazioni, ma anche una forte preoccupazione tra i cittadini.
Non è la prima volta che il terreno flegreo dà segnali di attività in tempi recenti: già nella serata di venerdì, infatti, un altro terremoto di magnitudo 3.5 aveva scosso la stessa area, alimentando le preoccupazioni circa un possibile aumento dell’attività sismica nella regione.
Nonostante la moderata intensità del sisma di oggi, nessun danno significativo è stato riportato finora, ma l’attenzione rimane alta. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione, mentre la popolazione è invitata a mantenere la calma e a seguire le indicazioni ufficiali in caso di ulteriori eventi.
I Campi Flegrei, che ospitano uno dei vulcani più attivi d’Europa, continuano a restare sotto osservazione, con gli esperti che raccomandano cautela e un monitoraggio continuo dell’area per valutare eventuali evoluzioni.
