L’Ucraina ha subito oggi una nuova ondata di attacchi russi, con infrastrutture energetiche e impianti di distribuzione del gas colpiti da un intenso bombardamento con missili e droni. A renderlo noto è stata la stessa Kiev, che ha denunciato l’ennesima offensiva mirata a destabilizzare il Paese e minarne la resilienza.
Secondo le autorità ucraine, l’attacco ha preso di mira diverse aree strategiche, con esplosioni che hanno colpito sia impianti di produzione sia le reti di distribuzione dell’energia. L’obiettivo sembra essere quello di mettere in crisi la fornitura di elettricità e gas, aggravando le difficoltà della popolazione e del sistema economico del Paese.
Le sirene d’allarme hanno risuonato in numerose regioni, mentre le forze di difesa aerea ucraine hanno cercato di abbattere i droni e intercettare i missili in arrivo. Al momento, non si conosce il bilancio preciso dei danni, ma i primi rapporti parlano di significativi blackout e problemi alla rete di approvvigionamento energetico.
Tajani: “Serve un fronte compatto con gli USA per una soluzione diplomatica”
Sul fronte diplomatico, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha sottolineato l’importanza di un dialogo coeso con gli Stati Uniti per affrontare la crisi. “Dialoghiamo con gli Stati Uniti ma dobbiamo farlo uniti. Ecco perché stiamo lavorando a un incontro UE-USA per individuare percorsi comuni che possano condurci a una soluzione della guerra in Ucraina”, ha dichiarato il ministro.
L’iniziativa mira a rafforzare il coordinamento tra l’Unione Europea e Washington, cercando di delineare strategie condivise per contrastare l’aggressione russa e promuovere una soluzione diplomatica del conflitto. Tajani ha ribadito la necessità di mantenere alta la pressione su Mosca attraverso sanzioni mirate, ma anche di non chiudere la porta a una via negoziale che possa portare alla cessazione delle ostilità.
Nel frattempo, l’UE continua a discutere nuove misure di sostegno all’Ucraina, sia in termini di aiuti militari che economici, con l’obiettivo di rafforzare la resistenza del Paese e mitigare gli effetti devastanti degli attacchi russi.
La guerra in Ucraina resta dunque al centro dell’agenda internazionale, con un equilibrio sempre più fragile tra l’intensificarsi delle operazioni militari e i tentativi diplomatici per riportare la pace.
