Prosegue senza sosta la caccia all’uomo che, nel tardo pomeriggio di giovedì, è stato visto aggirarsi nella metropolitana di Milano con un fucile a canna lunga. Dopo il primo avvistamento alla fermata della Stazione Centrale, l’ultimo segnale della sua presenza è stato registrato intorno alle 18 di ieri nella zona di Famagosta. Le forze dell’ordine sono al lavoro per rintracciarlo e comprendere le sue reali intenzioni.
Indagini in corso e massima allerta
La polizia sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire gli spostamenti dell’individuo e verificare eventuali dettagli utili alla sua identificazione. Le segnalazioni arrivate dai cittadini hanno contribuito a delineare un profilo sommario: si tratta di un uomo vestito di scuro, con giubbotto e pantaloni neri, che portava una borsa a tracolla. Nella mano sinistra teneva quello che appariva come un fucile dal calcio in legno, particolare che ha immediatamente destato allarme tra i passeggeri e i passanti.
Precedenti episodi di allarme
Non è la prima volta che la città di Milano si trova ad affrontare episodi simili. Nel giugno 2018, un cittadino senegalese di 30 anni fu denunciato per procurato allarme dopo essere stato scoperto con un fucile ad aria compressa nascosto nei pantaloni mentre attraversava la Stazione Centrale. Anche in quell’occasione, l’intervento tempestivo della polizia aveva permesso di evitare situazioni di panico.
Appello alla cittadinanza
Le autorità invitano i cittadini a segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi avvistamento sospetto e a mantenere la calma. Al momento non sono stati segnalati episodi di violenza o minacce dirette, ma il fatto che un uomo armato circoli indisturbato in un’area così sensibile della città rappresenta un rischio che non può essere sottovalutato.
Le indagini proseguono senza sosta, mentre la città resta con il fiato sospeso in attesa di aggiornamenti sulla vicenda.
