In un giorno che segna un’importante vittoria nella lotta contro la criminalità organizzata, il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione che ha inflitto un colpo significativo a radicate famiglie mafiose.
“Mi congratulo, ancora una volta e con sincero orgoglio, con le donne e gli uomini che hanno preso parte a questa delicata e complessa attività investigativa,” ha dichiarato il Generale Luongo. “Il loro coraggio, la loro dedizione e la determinazione dimostrata nel corso delle indagini rappresentano un esempio di eccellenza al servizio della legalità.”
L’operazione, condotta dai carabinieri del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale) con il supporto delle articolazioni territoriali dell’Arma, ha portato all’esecuzione di 19 provvedimenti restrittivi e al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 300.000 euro. Un risultato che conferma l’efficacia delle strategie investigative messe in campo nella lotta alle organizzazioni mafiose.
Il Comandante Generale ha voluto manifestare personalmente la propria soddisfazione contattando telefonicamente i vertici operativi del ROS e il Comando Provinciale di Catania, esprimendo vivo apprezzamento per la professionalità dimostrata.
“Grazie all’impegno instancabile e alla competenza dei nostri militari,” ha sottolineato Luongo, “siamo riusciti a colpire al cuore strutture criminali radicate sul territorio, riaffermando il ruolo imprescindibile dell’Arma nella tutela della legalità e della sicurezza pubblica.”
Il Generale Luongo non ha mancato di rivolgere un ringraziamento speciale alla Magistratura per il fondamentale apporto garantito durante tutte le fasi dell’operazione: “A nome mio e di tutti i Carabinieri d’Italia, esprimo gratitudine alla Magistratura per il costante sostegno e la proficua collaborazione, elementi chiave per il successo di interventi di tale portata.”
Con questa operazione, l’Arma dei Carabinieri ribadisce il suo impegno in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, rafforzando il messaggio che nessun sodalizio mafioso è al di sopra della legge.
