12 Ottobre 2026, lunedì
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Le opposizioni al Senato chiedono a La Russa un “Premier Time” per Meloni: urgente un confronto in Aula

I capigruppo di Pd, M5s e Avs sollecitano il governo a riferire su temi di grande rilevanza, dalla condanna di Delmastro alla questione del ddl Sicurezza.

I leader dei gruppi di opposizione al Senato hanno lanciato un appello al presidente Ignazio La Russa, chiedendo la convocazione urgente di una conferenza dei capigruppo. Obiettivo dichiarato: calendarizzare quanto prima un “Premier Time” per Giorgia Meloni, affinché possa riferire in Parlamento su una serie di temi che stanno sollevando preoccupazione in tutto il Paese.

Le opposizioni, unite su alcune delle principali questioni politiche, hanno sollecitato la presenza della presidente del Consiglio in Aula per rispondere a questioni cruciali, tra cui la condanna del viceministro Andrea Delmastro, e le risposte scomposte del governo, che continua a scaricare le proprie frustrazioni contro la magistratura e a non affrontare adeguatamente i limiti costituzionali legati al disegno di legge sulla Sicurezza.

Nella lettera inviata a La Russa, i capigruppo hanno sollevato diverse criticità. Tra queste, l’invito a Meloni a chiarire la gestione di eventi controversi come il caso Almasri, che ancora resta lontano dalla verità. In relazione a questo, le opposizioni hanno chiesto che venga calendarizzata con urgenza la mozione di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia Carlo Nordio, ritenuto responsabile di una gestione opaca della vicenda.

Ma non è solo il caso Almasri a preoccupare le forze di opposizione. Nel testo della missiva, i firmatari citano anche altre situazioni che minano la trasparenza e la legalità. Tra queste, emerge la “sconcertante vicenda del software spia” e le gravi omissioni relative all’intelligence, su cui le opposizioni non intendono fare sconti, esigendo una rapida e completa chiarezza. Inoltre, viene sollevata la questione della conduzione da parte della maggioranza della Commissione di inchiesta sull’epidemia di Covid, un tema che continua a suscitare polemiche per il comportamento ritenuto scorretto della maggioranza parlamentare.

Un altro punto centrale della lettera è la condanna del viceministro Andrea Delmastro Delle Vedove, il cui comportamento è stato considerato inaccettabile dalle opposizioni, soprattutto per la reazione del governo che ha scelto di attaccare la magistratura piuttosto che rispondere alle preoccupazioni sollevate. Infine, le opposizioni hanno ribadito la necessità di un intervento urgente sul disegno di legge sulla Sicurezza, ancora privo di risposte soddisfacenti alle problematiche costituzionali sollevate.

La lettera, firmata dai capigruppo del Partito Democratico Francesco Boccia, del Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli, di Alleanza Verdi-Sinistra Peppe De Cristofaro, di Italia Viva Enrico Borghi e delle Minoranze Linguistiche Julia Unterberger, rappresenta un’ulteriore sollecitazione alle istituzioni per affrontare le numerose questioni politiche e giuridiche che stanno minando la stabilità e la fiducia nel governo. Con la richiesta di un incontro urgente, le opposizioni vogliono portare in Aula la necessità di un chiarimento su questi temi, affinché il governo Meloni non possa continuare a rinviare risposte cruciali per il futuro del Paese.

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