6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaPoliticaMigranti, pressing Ue su Meloni: "Attuare il Patto sull’asilo è la priorità"

Migranti, pressing Ue su Meloni: “Attuare il Patto sull’asilo è la priorità”

Il Commissario europeo Brunner dopo l’incontro a Palazzo Chigi: "L'Italia è un partner chiave, servono azioni rapide"

L’Unione Europea ribadisce l’urgenza di dare piena attuazione al Patto su asilo e migrazione, e lo fa direttamente con il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni. Dopo un faccia a faccia a Palazzo Chigi, il Commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione, Magnus Brunner, ha sottolineato l’importanza strategica dell’Italia nel delicato equilibrio delle politiche migratorie comunitarie.

“L’Italia è un partner chiave per la Commissione nella gestione della migrazione. L’attuazione del Patto sull’asilo e la migrazione è una priorità per quest’anno: dove possibile, accelereremo i tempi”, ha scritto Brunner in un messaggio pubblicato su X, lasciando intendere la necessità di misure tempestive per affrontare la questione.

Il Commissario ha inoltre evidenziato un punto cruciale ancora irrisolto: i rimpatri. “Abbiamo discusso un approccio comune sui rimpatri, che rappresentano l’anello mancante del Patto, ed esplorato nuove strategie per una gestione più efficace della migrazione”, ha aggiunto, aprendo alla possibilità di nuove soluzioni condivise tra Roma e Bruxelles.

L’incontro tra Meloni e Brunner arriva in un momento di forte pressione sui governi europei per definire strategie comuni in materia di accoglienza e controllo dei flussi migratori. Il Patto su asilo e migrazione, atteso da anni, mira a stabilire meccanismi più equi tra gli Stati membri, ma la sua piena attuazione richiede ancora passi concreti. L’Italia, da sempre in prima linea nella gestione degli arrivi dal Mediterraneo, resta un attore centrale nel dibattito europeo.

Il messaggio di Brunner conferma che Bruxelles punta a una maggiore collaborazione con Roma per rendere operativi i principi del Patto, accelerando i processi decisionali e implementativi. Resta ora da vedere quali saranno i prossimi sviluppi e quali misure il governo italiano deciderà di adottare per rispondere alle richieste dell’UE.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti