A cura di Teresa Ombra
Nuuk, 7 febbraio 2025 – La Groenlandia potrebbe essere a un passo da un referendum per l’indipendenza dalla Danimarca. Erik Jensen, leader del partito di governo Siumut, ha dichiarato che, in caso di rielezione nelle elezioni anticipate dell’11 marzo, darà impulso alle procedure per la separazione da Copenaghen.
Jensen ha spiegato che, se confermato alla guida del Paese, attiverà l’articolo 21 della legge sull’autogoverno della Groenlandia, il quale consente di avviare negoziati con la Danimarca per ridefinire i rapporti futuri tra i due territori. Il fulcro del programma del leader groenlandese sarà proprio l’organizzazione di un referendum sulla piena indipendenza, una questione che verrebbe discussa nella prossima legislatura.
Secondo quanto riportato dal Guardian, l’idea di un referendum ha ricevuto nuova linfa anche in seguito alle dichiarazioni dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che nel 2019 aveva espresso il desiderio di acquistare la Groenlandia. Questo episodio, ha ammesso Jensen, ha contribuito indirettamente a intensificare il dibattito sull’autodeterminazione dell’isola.
Attualmente, la Groenlandia gode di un’ampia autonomia, ma la Danimarca mantiene il controllo su politica estera, difesa e moneta. Se il referendum venisse approvato, si tratterebbe di un passaggio epocale per il futuro dell’isola artica, segnando una svolta storica nella sua traiettoria politica ed economica.
