A cura di Ella Ayoub
La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha scoperto un’associazione a delinquere finalizzata a una frode fiscale di oltre 100 milioni di euro, coinvolgendo 400 aziende, tra reali e fittizie, e 179 persone indagate. L’operazione, denominata “Ombromanto”, ha portato all’esecuzione di 91 perquisizioni su tutto il territorio nazionale, da Torino a Crotone.
Coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, l’inchiesta ha portato al sequestro di beni e documenti nei confronti di 87 persone fisiche e 4 società con sede in diverse province italiane, di cui 23 nella sola provincia di Reggio Emilia.
Gli investigatori hanno smascherato un complesso sistema di evasione fiscale e frodi tributarie, basato sull’emissione di fatture false e società di comodo per eludere il fisco. L’operazione, frutto di mesi di indagini approfondite, rappresenta un duro colpo alla criminalità economica e alla rete di soggetti che, attraverso schemi illeciti, hanno sottratto ingenti risorse allo Stato.
Le autorità continueranno a indagare per accertare il ruolo di ciascun soggetto coinvolto e garantire il recupero delle somme sottratte al fisco.
