Roma – Una scia di furti e rapine lungo la linea C della metropolitana di Roma ha trovato il suo epilogo con l’arresto di un 25enne di origini marocchine, senza fissa dimora e con precedenti penali. L’uomo, individuato e bloccato dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, è ritenuto responsabile di almeno tre episodi di furto con strappo e una rapina, avvenuti tra dicembre 2024 e gennaio 2025.
Le indagini sono scattate a seguito delle denunce delle vittime, per lo più donne, che hanno riferito di essere state avvicinate e derubate con destrezza mentre si trovavano in prossimità delle banchine e nei vagoni della metro C. Il modus operandi del ladro era sempre lo stesso: un’azione fulminea per strappare borse, smartphone e oggetti di valore, seguita da una fuga immediata tra le vie limitrofe alle fermate della linea.
Grazie a un’attenta analisi delle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nelle stazioni e al supporto delle testimonianze raccolte, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità del sospettato. Le immagini hanno mostrato con chiarezza l’uomo in azione, permettendo così ai Carabinieri di mettersi sulle sue tracce.
Il pomeriggio del 29 gennaio, il cerchio si è chiuso: il 25enne è stato individuato e fermato in via Casilina, nei pressi della fermata metro C “Torrenova”. Bloccato dai militari, non ha opposto resistenza ed è stato condotto in caserma, dove gli sono stati notificati i capi di imputazione.
L’arresto rappresenta un importante passo avanti nella sicurezza della rete metropolitana capitolina, spesso bersaglio di episodi simili. Le forze dell’ordine continuano a monitorare la situazione con pattugliamenti intensificati e controlli mirati, per garantire ai passeggeri un viaggio più sicuro lungo le linee di trasporto pubblico della Capitale.
