Una tragedia ha scosso la comunità di Trebisacce, in provincia di Cosenza, dove una neonata è morta nella propria abitazione poco dopo aver ricevuto un trattamento medico presso il pronto soccorso dell’ospedale “Compagna” di Corigliano. La piccola era stata portata al pronto soccorso a causa di una grave crisi respiratoria, ma, dopo una valutazione medica, era stata dimessa senza essere trattenuta per ulteriori accertamenti. Poche ore dopo, però, il suo decesso si è consumato a casa, lasciando sgomenti i genitori e l’intera comunità.
I carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, allertati dalla notizia, hanno prontamente avviato un’indagine per fare luce sulle cause della morte e sulle circostanze della dimissione della neonata. La Procura della Repubblica di Castrovillari è stata immediatamente informata del caso e ha disposto l’apertura di un’inchiesta. Il magistrato di turno ha ordinato il sequestro della salma per l’esecuzione di un’autopsia, allo scopo di chiarire con certezza le cause del decesso.
Inoltre, per garantire la massima trasparenza e per accertare eventuali responsabilità, è stato disposto il sequestro della sala del pronto soccorso dell’ospedale “Compagna” di Corigliano, dove la neonata era stata visitata. Le autorità stanno cercando di capire se le condizioni della bambina fossero state sottovalutate o se la decisione di dimetterla, nonostante il quadro clinico preoccupante, sia stata appropriata.
L’inchiesta mira a ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto e a determinare se ci siano stati errori medici o altre cause che abbiano contribuito a questa drammatica morte. La comunità locale e i familiari della neonata chiedono giustizia e risposte.
