14 Maggio 2026, giovedì
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Tubazione sospetta di eternit abbandonata sulla spiaggia di Palinuro: l’ennesimo caso di inerzia delle autorità

Un tubo sospetto accanto al Molo dei Francesi continua a destare preoccupazione tra residenti e turisti, ma le autorità non intervengono nonostante le segnalazioni.

A cura di Teresa Ombra

Un sospetto tubo di eternit giace abbandonato sulla spiaggia di Palinuro, accanto al Molo dei Francesi, destando serie preoccupazioni tra i residenti e i visitatori della zona. Segnalato per la prima volta alcuni mesi fa da Christian D’Urso, attivista e difensore dei diritti civili, il manufatto sembra essere costituito da eternit, un materiale altamente pericoloso a causa della presenza di amianto. Nonostante i numerosi solleciti da parte di D’Urso e l’impegno attivo per garantire la sicurezza dei cittadini, le autorità locali non hanno ancora adottato alcun provvedimento per rimuovere il tubo o verificare la sua natura.

Christian D’Urso, noto per la sua battaglia contro le barriere architettoniche e per la sua costante attenzione alla salvaguardia della salute pubblica, ha ripetutamente chiesto alle autorità di intervenire, sollecitando verifiche approfondite sulla composizione del tubo abbandonato. L’attivista ha infatti motivato le sue preoccupazioni con il sospetto che il tubo possa contenere amianto, un elemento noto per la sua pericolosità. L’amianto, infatti, se deteriorato o danneggiato, può rilasciare fibre che, se inalate, sono responsabili di gravi malattie respiratorie e tumori.

L’inerzia delle istituzioni ha portato D’Urso a rivolgersi al difensore civico, chiedendo un’azione urgente per la rimozione del tubo. La situazione è ora sotto l’attenzione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, che ha avviato un’indagine per verificare la natura del materiale e le eventuali responsabilità per la mancata rimozione dell’oggetto pericoloso. Nonostante ciò, il tubo sospetto resta ancora visibile e inaccessibile sulla spiaggia, accanto al molo, continuando a rappresentare un potenziale rischio sia per la salute pubblica che per l’ambiente.

L’eternit, un materiale che fino al 1992 veniva utilizzato in numerosi ambiti per la sua resistenza e durabilità, è stato bandito in Italia proprio per i rischi connessi alla presenza di amianto. Il suo utilizzo è stato vietato a causa della capacità di rilasciare fibre estremamente dannose per la salute, soprattutto quando il materiale si deteriora o viene manipolato. La presenza di un tubo di eternit in una zona frequentata da cittadini e turisti, come quella del Molo dei Francesi, aumenta esponenzialmente il rischio di esposizione, rendendo urgente un intervento di rimozione sicuro e conforme alle normative di sicurezza.

“È intollerabile che, nonostante le segnalazioni e le sollecitazioni, il tubo di eternit continui a essere ignorato”, ha dichiarato D’Urso, ribadendo l’importanza di una risposta tempestiva da parte delle autorità competenti. “Il protrarsi dell’inazione non solo espone la salute della comunità a gravi rischi, ma danneggia anche l’immagine turistica di Palinuro, una delle località più apprezzate della costa cilentana.”

Nel frattempo, la spiaggia accanto al Molo dei Francesi, simbolo di una bellezza naturale incontaminata, continua a convivere con il rischio che rappresenta il tubo di eternit, un problema che sembra destinato a perdurare finché non verranno prese le dovute misure di sicurezza. La comunità locale e i turisti che scelgono Palinuro come meta di vacanza sperano ora che, grazie all’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine, si giunga finalmente alla risoluzione del caso.

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