24 Ottobre 2026, sabato
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Nuovo codice della strada: 4.744 multe in 48 ore, ma niente paura per chi usa farmaci a base di cannabis

Il Ministero dei Trasporti fa chiarezza: chi assume farmaci con cannabinoidi non sarà punito alla guida. In arrivo una circolare per approfondire il punto, dopo le preoccupazioni sollevate da pazienti in terapia con cannabis medica

Mentre l’entrata in vigore del nuovo codice della strada ha portato a migliaia di sanzioni, con 4.744 multe in soli due giorni, il Ministero dei Trasporti interviene per rassicurare i cittadini che utilizzano farmaci contenenti cannabinoidi. Fonti del Ministero hanno confermato che non ci saranno penalizzazioni per coloro che vengono trovati positivi ai controlli, se la causa è l’assunzione di tali medicinali. Inoltre, è prevista una circolare che offrirà ulteriori chiarimenti su questa specifica questione.

Le prime sanzioni del nuovo codice della strada

Il nuovo sistema di controlli ha subito una rapida attuazione, con 4.744 infrazioni già contestate in appena 48 ore. Tra queste, 14 per uso di sostanze stupefacenti, 431 per eccesso di velocità, 365 per mancato uso delle cinture di sicurezza e 117 per l’utilizzo del cellulare alla guida. Le patenti ritirate sono state 331, con una decurtazione complessiva di 8.136 punti. Inoltre, sono stati 170 gli automobilisti multati dopo l’alcol test.

La precisazione del Ministero

Il Ministero dei Trasporti ha chiarito che non ci sono cambiamenti nei limiti relativi all’alcol, ma ha anche confermato che è in fase di elaborazione una circolare per precisare la normativa riguardante i pazienti che usano farmaci contenenti cannabinoidi. La legge aveva infatti sollevato dubbi tra coloro che assumono cannabis medica, generando timori di essere penalizzati durante i controlli.

Le preoccupazioni dei pazienti

La questione è stata sollevata in particolare da Naike Rivelli, figlia di Ornella Muti, che tramite un video su Instagram ha raccontato la sua esperienza come paziente in trattamento con cannabis medica. “Questa legge sta creando molta preoccupazione”, ha affermato Rivelli, mettendo in luce i timori di molti pazienti, che si trovano ora a dover scegliere tra seguire la propria terapia o rinunciare alla guida. La stessa attrice e sua madre hanno cercato chiarimenti direttamente dal ministro Matteo Salvini, già protagonista di un acceso dibattito sulla cannabis con il cantante Vasco Rossi.

Con l’arrivo della circolare, si spera che la situazione venga chiarita definitivamente, permettendo ai pazienti di continuare le loro cure senza preoccupazioni.

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