6 Ottobre 2026, martedì
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In scena “Le Sorelle Materassi”

In scena “Le Sorelle Materassi”, le più belle pagine dal capolavoro dell’ironica tristezza di Aldo Palazzeschi ambientato nella Firenze dei primi anni del XX secolo. In programma a cura di Arca Azzurra, mercoledì 23 ottobre 2024 alle 17.30 alla Biblioteca Luzi, in Via Ugo Schiff 8 (Quartiere 2).Con Tiziana Giuliani e con alle chitarre Leonardo Poggi e Niccolò Teri. Ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: scrivere a info@arca-azzurra.it o telefonare allo 055 8228422/8290137.

Appuntamento che fa parte del segmento autunnale di Risveglio di comunità 2024 – ME.MO. Storie di persone e parole.  Un itinerario di 17 eventi teatrali, ma anche danza, musica e arte, tra ottobre e novembre a Firenze distribuiti all’interno del contenitore Autunno Fiorentino. A cura di Arca Azzurra.

Lo spettacolo – Ambientato nei primi anni del XX secolo a Coverciano, Le sorelle Materassi narrano la vicenda di quattro donne. Tre di esse sono sorelle. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e ricamatrici e vivono cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso per la benestante borghesia fiorentina. Giselda, respinta dal marito e delusa dalla vita, tende all’isolamento e si lascia tormentare da un rabbioso risentimento. Una dose di serena saggezza è introdotta nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe.

Tutto sembra scorrere su tranquilli binari quando nella casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Bello, pieno di vita, spiritoso, il giovane attira subito le attenzioni e le cure delle donne. Istintivamente Remo si rende conto di essere l’oggetto di una predilezione venata di inconsapevole sensualità e approfitta della situazione ottenendo immediata soddisfazione a tutti i suoi desideri. A poco a poco Teresa e Carolina spendono tutti i loro risparmi per soddisfare le crescenti esigenze del nipote, fino a quando, sormontate dai debiti, non acconsentono a firmare una cambiale ipotecando completamente tutti i loro guadagni.

In seguito Remo lascerà la casa delle zie sposandosi con una ricca ereditiera americana. Teresa e Carolina, ormai cadute in disgrazia e povertà, riescono a tirare a campare svolgendo piccoli lavori di sartoria. Giselda, l’unica ad aver capito quanto Remo le abbia sfruttate alla fine abbandona la casa in seguito a un furioso litigio che ha come oggetto il nipote. Finalmente rassegnate al fatto che Remo non tornerà mai più, Teresa, Carolina e Niobe vivranno nel triste ricordo del ragazzo, ancora pregno di amore nonostante il male che questi ha fatto loro.

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Nel programma di Risveglio di comunità 2024 – ME.MO. Storie di persone e parole, solo per citarne qualcuno, troveremo Giuseppe Cederna che racconta Marcovaldo al Teatro Le Laudi, L’eterna giovinezza di Maurizio Maggiani con Riccardo Naldini al Circolo Il Progresso, Ubaldo Pantani in Bartali. Un progetto che interesserà tutti e 5 i quartieri fiorentini mirando a rafforzare l’offerta culturale attraverso spettacoli dal vivo, reading ed esperienze orientate all’aggregazione sociale culminanti con il coinvolgimento delle comunità nel processo creativo. Diverse saranno infatti le collaborazioni con le realtà locali, sia associative che professionali come il Conservatorio Cherubini. I 17 eventi toccano temi importantiquali la creazione letteraria, il lavoro e la memoria storica.

Il calendario autunno 2024 dettagliato con orari, luoghi, titoli e informazioni si potrà trovare nel sito www.arca-azzurra.it. Tutti gli aggiornamenti nella pagina Facebook di Arca Azzurra.

L’Autunno Fiorentino vedrà in scena gli attori storici di Arca Azzurra: Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci (Matteotti 100). Oltre a Giuseppe Cederna (Marcovaldo), Daniela Morozzi (Per scaldarci noi), Ubaldo Pantani (Bartali), Pupi di Stac (Giovannin senza paura), Tiziana Giuliani (Sorelle Materassi e Via Roma 34), Alex Cendron (Aquile Randagie), Alessandra Bedino, Teresa Fallai, Giulia Weber (The Approach), Riccardo Naldini (L’eterna gioventù). Massimo Salvianti firmerà Conoscere curare accogliere tre giorni: una cronaca. L’accoglienza e la cura dei migranti della rotta balcanica a Trieste e Poesie e Musiche della Shoah con gli allievi del Conservatorio Cherubini. Andrea Costagli (Metamorfosi), Teresa Fallai in Le probabilità sono minime di Wu Ming 2 che sarà presente. La danza ci sarà con Paola Bianchi (Fabrica 36100). L’arte sarà presente con Stralunata, una mostra campata in aria, opere a cura di Aurelie Henceval e Marina Calò.

Il progetto ME.MO. in dettaglio: la Memoria e il Mondo è un itinerario che si muove nel solco di precedenti esperienze della Compagnia Arca Azzurra, per continuare a costruire un percorso di Teatro civile e Teatro/Letteratura sempre più autonomo e completo. Spettacoli dal vivo, reading, performance multidisciplinari, letture con il coinvolgimento della cittadinanza attiva sono le forme artistiche di questo programma. Le linee d’azione diventano la Memoria sia storica che civile e la promozione della letteratura con un’attenzione agli appuntamenti celebrativi per riconoscere, ricostruire, testimoniare una Storia culturale e sociale condivisa del nostro Paese e del mondo: un impegno assolutamente necessario in questo periodo sghembo fatto di rimozione, smemoratezza e revisionismo.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

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