A cura dell’Avv. Margherita Morelli
Se l’Unione Europea avesse fatto corretta applicazione delle fonti eurounitarie a cominciare dai Trattati, delle convenzioni internazionali e del fondo per la pace, e in definitiva dei principi di ripudio della guerra e di solidarietà su cui si fonda , avesse svolto appieno il proprio ruolo di negoziatore privilegiato, perché questo le era stato chiesto dai popoli europei e doveva fare senza farsi cogliere dalla sindrome del colonizzato, avrebbe dato almeno ai cittadini una immagine di sé come porto sicuro e affidabile e fatto crescere il senso della cittadinanza Europea
Avrebbe forse anche dato una svolta alle vicende subumane a cui da due anni a questa parte stiamo assistendo accrescendo immagine e prestigio agli occhi del mondo
Cosi non è stato
CI ritroviamo con una Europa guerrafondaia e disturbata, che ha foraggiato e continua a foraggiare , una fallimentare guerra contro la Russia paraventando una vacua difesa di valori di libertà, autodeterminazione e giustizia a senso unico, che supporta e sopporta un omino vestito di verde che continua a elemosinare armi e soldi tra un abbraccio e una pacchetta sulla spalla mente il suo popolo muore per procura.
Diciamoci le cose come stanno
Ci ritroviamo con una economia allo sfascio, un disastro ambientale e un Europa allo sbando tra sovranismi e inettitudine delle classi dirigenti
Ci ritroviamo con un Medio Oriente in fiamme e un satrapo criminale e sadico che non mostra alcuna forma di empatia né pieta e neppure freni inibitori.
Stiamo alimentando un novello Dracula che sopravvive e si alimenta di sangue innocente per cui la fine della guerra sarebbe un palo nel cuore.
Supportiamo un demone meschino che con il paravento dell’antisemitismo attacca tutto e tutti in una spirale irrefrenabile di violenza genocida che sta diventando insopportabile per ogni stomaco umano.
A questo tristo individuo viene consentito di attaccare sedi delle NU, invadere e attaccare paesi sovrani in nome di una superiorità religiosa e politica e cacciare a suon di bombe, cittadini inermi perché è chiara la volontà di annettere tutto nella esaltazione suprematista di creare la Grande Nazione biblica.
Altro che storie di un solo giorno di ordinaria follia di un gruppo di terroristi altrettanto assatanato di sangue, di terra (la loro però ) e liberazione, da perseguire piuttosto con azioni di polizia, non certo con una sproporzionata autodifesa militare e distruttiva a danno di un popolo inerme.
La storia è molto più lunga e complessa e l’occasione è cascata a fagiolo (ammesso e non concesso che nessuno abbia prima visto e sentito nulla) per chiudere definitivamente la partita con la benedizione di chi non aveva mai trovato o voluto trovare , il tempo per affrontare la vicenda nonostante le numerose risoluzioni dell’ONU, ponendo veti e ostacoli.
A questo cane da presa sciolto, posto a guardia del Medioriente per gli interessi di una parte del mondo occidentale che continua ad autoreferenziarsi insulsamente, come la parte buona e che si ostina a volerlo governare a suon di strike, viene consentita ogni nefandezza in un vomitevole e rivoltante doppiopesismo
Questo solo siamo stati capaci di partorire noi Europei
e null’altro di buono
Degli altri non me ne fregherei di meno.
Guardo ai comportamenti in casa mia.
In questa Europa così triste e deleteria che vigliaccamente si gira da un’altra parte mentre centinaia di persone, uomini, donne e bambini innocenti, vengono massacrate e disperse in nome di una democrazia autoreferenziale, suprematista e razzista e che ha contribuito con la propria inettitudine a infiammare il mondo, io francamente, non mi identifico più.
Sarà quel che sarà ma stando così le cose, con questa Europa pavida e inconsistente, continuo a pensare che il peggio debba ancora venire.
