6 Ottobre 2026, martedì
HomeArte & CulturaBaj chez Baj, Milano dedica una retrospettiva a Enrico Baj in occasione dei 100...

Baj chez Baj, Milano dedica una retrospettiva a Enrico Baj in occasione dei 100 anni dalla nascita 

A cura di Clara Sardella

A Palazzo Reale la mostra che celebra uno dei maestri della neoavanguardia italiana e internazionale con quasi 50 opere che ripercorrono la sua carriera dagli anni Cinquanta al Duemila tra cui ‘I funerali dell’anarchico Pinelli’ opera simbolo di questo artista

Milano celebra Enrico Baj in occasione del centenario della nascita con un’ampia retrospettiva nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, che ripercorre tutti i temi e i soggetti della sua lunga ed eclettica carriera.

Dall’ 8 ottobre sarà possibile visitare la mostra dell’artista riconosciuto come uno dei maestri della neoavanguardia italiana e internazionale, dopo dodici anni dall’esposizione, nella stessa sala de “I Funerali dell’anarchico Pinelli” che, in questa esposizione, saranno integrati in un percorso antologico e con altri lavori del maestro.

Il progetto è promosso e prodotto da Comune di Milano-Cultura e da Palazzo Reale con Electa, curato da Chiara Gatti e Roberta Cerini Baj, e conta quasi cinquanta opere selezionate in un arco temporale che dai primi anni Cinquanta giunge al Duemila, attraversando tutte le fasi della sua carriera, un’esposizione unica sul grande pittore e scultore milanese che durante tutta la sua attività si è mosso tra anarchia e patafisica, antagonismo e surrealtà, gioco e impegno.

“Con questa importante retrospettiva, Milano rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti della scena artistica del Novecento – ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi – In occasione del centenario della sua nascita, Palazzo Reale trasforma la maestosa Sala delle Cariatidi nello scenario perfetto per restituire la grandezza e la visionarietà di Baj, offrendo ai visitatori una vera e propria immersione nell’universo creativo”. 

Ad accogliere i visitatori nella sala del Lucernario la ricostruzione scenografica de “L’ Apocalisse”, un polittico di quasi 100 metri quadrati, ispirato idealmente al Giudizio Universale di Michelangelo.

Il percorso si snoda nella sala delle Cariatidi, dovesaranno esposte le Opere nucleari, gli Ultracorpi, le Parate, i Generali, i Meccano, i Mobili, gli Specchi e le Dame, oltre a “I Funerali dell’anarchico Pinelli”, opera simbolo di questo artista, in un allestimento inedito che la vedrà inserita nell’evoluzione dell’opera del maestro. 

In questa occasione, Milano ha reso omaggio a Enrico Baj anche con una targa commemorativa che è stata collocata in via Teulié 1, dove l’artista ha vissuto e dove, nel 1951 insieme a Sergio Dangelo, creò il Movimento Arte Nucleare. 

 
“Baj chez Baj” è anche a Savona e Albissola, dove l’8 ottobre si inaugura una mostra dedicata all’opera ceramica di Baj e, sempre a Milano, anche il Castello Sforzesco partecipa alle celebrazioni del centenario della nascita di Baj proponendo una piccola ma ricercata selezione di opere dal Fondo Baj, che comprende le opere donate dall’artista stesso, custodite dalla metà degli anni Settanta presso la Raccolta Bertarelli.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti