17 Giugno 2024, lunedì
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Ultimi giorni per opporsi al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: Cosa devi sapere

A cura di Ionela Polinciuc

Entro il 30 giugno, i cittadini italiani possono ancora rifiutare il trasferimento dei propri dati sanitari nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0. Ecco tutto ciò che devi sapere e cosa succederà dal primo luglio.

Che cos’è il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0?

Il Fascicolo Sanitario Elettronico, conosciuto come Electronic Health Records (EHR) nei paesi anglosassoni, è uno strumento digitale che archivia tutta la documentazione relativa alla salute psicofisica dei cittadini. Questa raccolta di dati permette ai medici di accedere rapidamente alla storia clinica dei pazienti, migliorando l’efficienza delle cure mediche.

I vantaggi del Fascicolo Sanitario Elettronico

Il FSE permette ai pazienti di non dover più portare con sé un mucchio di documenti ogni volta che si recano a una visita medica. I dati, archiviati online, possono essere consultati dai medici e dalle strutture sanitarie in tutta Italia. Questo sistema centralizzato offre un quadro completo della storia medica del paziente, facilitando diagnosi e trattamenti rapidi ed efficaci.

Gli svantaggi del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0

Nonostante i vantaggi, ci sono preoccupazioni sulla sicurezza dei dati. Recenti attacchi informatici, come quello subito dalla società Synlab, hanno evidenziato i rischi associati alla digitalizzazione delle informazioni sanitarie. Gli hacker potrebbero rubare e divulgare dati sensibili, mettendo a rischio la privacy dei cittadini.

Entro quando ci si può opporre?

I cittadini possono opporsi all’integrazione dei propri dati nel FSE 2.0 entro il 30 giugno 2024. Questo riguarda i dati relativi a prestazioni sanitarie ricevute fino al 18 maggio 2020. Dopo questa data, il trasferimento dei dati avverrà automaticamente.

Come manifestare il proprio diniego

Chi desidera opporsi deve collegarsi al portale del Sistema Tessera Sanitaria (STS) e seguire le istruzioni online. È necessario avere un’identità digitale come SPID, CIE, CNS o Tessera Sanitaria. Nella propria area privata, i cittadini possono rifiutare il trasferimento cliccando sulla funzione “opposizione”.

E se cambio idea?

La decisione di negare il trasferimento dei dati può essere revocata in qualsiasi momento. Basta accedere nuovamente al portale STS e revocare il diniego. Una volta revocata l’opposizione, tutti i dati saranno trasferiti nel FSE 2.0.

Stranieri e Fascicolo Sanitario Elettronico

Anche i cittadini stranieri, compresi quelli irregolari, possono opporsi al trasferimento dei propri dati sanitari. Devono accedere al Sistema Tessera Sanitaria utilizzando il proprio codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), il nome della regione e la data di rilascio.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 rappresenta un grande passo avanti nella digitalizzazione dei servizi sanitari, ma comporta anche rischi per la sicurezza dei dati personali. I cittadini hanno tempo fino al 30 giugno per opporsi al trasferimento dei propri dati. È una decisione importante che richiede una riflessione attenta sulle implicazioni per la privacy e la gestione della propria storia clinica.

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