24 Maggio 2024, venerdì
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Ancot ascolta il grido dei  Giovani

A cura di Ionela Polinciuc

Per imparare a vivere, a essere, a diventare umani, una delle strade più opportune che possiamo intraprendere noi adulti è quella di tenere sempre aperto, nel nostro intimo, uno spazio per i ragazzi del mondo.

Questa in sintesi quelli che è emerso dall’incontro di Senigallia per i 40 anni di Ancot .

Sono i nostri figli, sono tutti figli nostri, che dicono, che gridano: ascolta!

È importante, necessario ,Allora, il traguardo è un’avventura insieme, una reciproca esperienza per conoscere, scoprire la grandezza del cuore dell’uomo e della sua vita, la nobiltà e la dignità della realtà. La meta è incontrare, ritrovare la bellezza e la grandezza senza fine della vita.

Per capire queste verità, per scoprirle, occorre che i giovani incontrano  dei padri: per essere accompagnati, sostenuti, educati, consolati, perdonati. Il valore che siamo è il grido del nostro cuore, non ciò che facciamo o ciò che abbiamo… ma ciò che portiamo, meglio, ciò di cui siamo portatori: la struggente attesa di un bene radicale.

La comunità Ancot vuole questo , portare per mano i giovani accompagnarli nel percorso di accesso nel mondo delle professioni anche grazie alla convenzione con AUGE con il rettore Giusepoe Catapano hanno ottenuto significati risultati di riconoscimento della qualifica professionale di Perito Esperto Fiscale inserito nel novero delle professioni presso le Procure presso i Tribunali.

La qualifica professionale di livello EQF 5 anche da passaporto del capitale intellettuale e’ riconosciuta in tutti i paesi Europei.

Tutto questo non lo sappiamo, né lo possiamo capire da soli: lo possiamo vedere, imparare, rubare con gli occhi, vivere solo se con noi si affiancano degli adulti belli, veri, coraggiosi ha affermato nel suo intervento di saluto il Prof. Avv . Giuseppe Catapano .

Sì, sempre la vita può ripartire, può rinascere. Può continuamente ambire all’essenziale. Può ancora esprimersi con un canto nuovo. La vita è un’esperienza così bella e impegnativa che non può essere sprecata, va invece accolta e affrontata come un grande dono: per questo dono val la pena sacrificare tanto e tutto.

Un plauso va a tutta la dirigenza Ancot , alla fondazione Dino Agostini, all’Ancot service che come una comunità ciascuno per le proprie competenze garantiscono la vita sociale e la crescita professionale offrendo un servizio intellettuale di alto profilo formativo .

Il Presidente Bottoni Celestino  con la dottoressa Anna  Bonelli , nel chiudere le giornate di lavoro e d’incontri , hanno sorpreso tutti i partecipanti , da persone, adulti, amici, genitori, professori che aspettano , che hanno sempre atteso, che accolgono con uno sguardo che affermano di voler lanciare i giovani di Ancot in alto, affinché il timone possa transumare verso la nuova squadra giovanile dell’associazione .

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