A cura di Carla Cavicchini
Il progetto sarà protagonista con uno stand e tre workshop alla manifestazione dedicata al mondo della scuola e della formazione, che si terrà a Firenze dal 20 al 22 marzo alla Fortezza Da Basso
Scuola: arriva a Didacta Italia la presentazione di Stereotipidigenere.eu, il kit didattico multimediale ad accesso gratuito per affrontare in classe i temi della parità di genere
I curatori del progetto saranno presenti mercoledì 20 marzo alle 16.30 con Lorenzo Pierazzi, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale Toscana, giovedì 21 alle 14 con Anna Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzatore, che modererà l’incontro con Elisabetta Camussi, presidente della Fondazione Ossicini (Università Bicocca Milano) e il sociologo Marco Palillo dalla Greenwich University (Londra), infine venerdì 22 alle 11.30 con il focus per approfondire l’uso della piattaforma direttamente con curatori, il regista Federico Micali e l’insegnante Serena Mannelli, e con Gio Ciardulli, Creative Director DNART.
Il kit didattico multimediale, sostenuto dalla Commissione Europea, offre 50 schede, video-pillole di approfondimento, strumenti operativi e una serie di strumenti per una didattica attiva sui temi di stereotipi e parità di genere.
È prodotto da DNART e diretto da Federico Micali e Serena Mannelli
=> https://stereotipidigenere.eu/
Firenze – Chiedi chi sono stati i migliori scienziati e ti risponderanno con nomi di soli uomini; disegna un bambino e ci sarà un cappellino blu, rosa se femminuccia; l’immagine di un dottore avrà spesso la barba di un signore di mezza età, come il professore, ma la maestra e l’infermiera sono quasi sempre figure femminili dall’aspetto conciliante: sono solo alcuni dei più basilari stereotipi di genere con cui in molti – se non tutti – siamo cresciuti e continuiamo a immaginare il mondo e la società, fautori di pregiudizi che ostacolano talvolta una reale parità di genere.
Di questo e molto altro si occupa “Stereotipidigenere.eu – Smontiamoli in classe”, il kit didattico multimediale per affrontare e decostruire gli stereotipi, per imparare sui banchi di scuola, in classe con le ragazze e i ragazzi, a costruire la parità di genere nelle pratiche di tutti i giorni che sarà ora presentato a Didacta Italia 2024, la manifestazione dedicata al mondo della scuola e della formazione, che si terrà a Firenze dal 20 al 22 marzo alla Fortezza Da Basso. Il portale offre 50 schede, video-pillole di approfondimento, strumenti operativi e una serie di strumenti per una didattica attiva sui temi di stereotipi e parità di genere.
Stereopitidifgenere.eu sarà presente con un suo stand per tutta la durata della manifestazione all’interno della quale sono in programma tre momenti di approfondimento: il primo si terrà mercoledì 20 marzo alle 16.30 presso lo spazio Eventi E11 (Palazzina Lorenese 1° Piano) con Lorenzo Pierazzi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Toscana; Federico Micali, regista e curatore del progetto Stereotipidigenere.eu e Matilde Pecchioli, coordinatrice del progetto Stereotipidigenere.eu per DNART. Mentre giovedì 21 marzo, dalle 14 nella sala Seminario S3 (Palazzina Lorenese) ci sarà il seminario moderato da Anna Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzatore Didacta Italia, con i relatori Elisabetta Camussi, presidente della Fondazione Ossicini (Università Bicocca Milano), Federico Micali per il progetto stereotipidigenere.eu, e il sociologo Marco Palillo dalla Greenwich University di Londra. Infine, venerdì 22 marzo alle 11.30 nella sala Eventi E8 (Palazzina Lorenese 1° Piano), l’incontro per approfondire l’uso della piattaforma con i curatori di Stereotipidigenere.eu, il regista Federico Micali e l’insegnante Serena Mannelli, con Gio Ciardulli, Creative Director DNART.
La piattaforma web (https://stereotipidigenere.eu/) è stata ideata per fornire ai docenti e alle docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado una serie di strumenti gratuiti per formarsi e lavorare in classe con attività utili a coinvolgere e stimolare la partecipazione e il pensiero critico di studenti e studentesse, uomini e donne di domani. Dallo schermo fino ai laboratori da poter provare tra i banchi, fino alla riflessione sui consumi culturali, come cinema e musica. Il sito web offre gratuitamente infatti 50 schede, video-pillole di approfondimento, strumenti operativi e una serie di tools per una didattica attiva sui temi di stereotipi e parità di genere.
È prodotto da DNART e diretto dal regista Federico Micali e della docente Serena Mannelli, che ne sono i curatori. Il progetto ha ottenuto il finanziamento del bando CERV (Citizens, Equality, Rights and Values) della Commissione Europea che ne ha particolarmente apprezzato le modalità innovative e in grado di favorire un ampio accesso al tema della parità di genere.
21 marzo
22 marzo
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Da dove nasce il progetto
L’ideazione del progetto inizia da un’esperienza cinematografica e letteraria. La richiesta di materiali di lavoro è giunta proprio dal mondo della scuola in occasione delle numerosissime proiezioni del cortometraggio contro gli stereotipi di genere “Mi piace Spiderman…e allora?” di Federico Micali, tratto dall’omonimo libro di Giorgia Vezzoli (ed. Settenove) prodotto da DNART.
La distribuzione in rete del corto è stata l’occasione per ideare Stereotipidigenere.eu (gendersteerotypes.eu nella sua prossima versione in lingua inglese): una piattaforma multimediale che contiene vari materiali che vanno da strumenti didattici (glossari, bibliografie, test di autovalutazione) a video pillole di approfondimento, una sorta di webinar asincroni tenuti da esperti ed esperte, e ben 50 schede didattiche con tutta una serie di attività pratiche, divise per fascia di età e per tema (professioni, colori, linguaggio, cinema, musica, videogiochi ecc.). Sul portale poi è reso disponibile lo stesso cortometraggio, che sperimenta così una nuova idea di distribuzione online.
“Gli stereotipi di genere sono alla base di una piramide che culmina con la violenza. È importante lavorare con il mondo della scuola per cercare di modificare un pensiero che ancora colloca la donna in una posizione diversa rispetto all’uomo. Consapevolmente o anche inconsapevolmente. Ed è un lavoro quotidiano importantissimo che parte dagli/dalle insegnanti troppo spesso lasciati da soli – hanno dichiarato i curatori Federico Micali e Serena Mannelli, insieme al produttore Giovanni Ciardulli per DNART – Le scuole sono gli ambienti più indicati per lo sviluppo di un pensiero critico, anche in contrapposizione ai contesti familiari e mediatici, che invece continuano a trasmettere modelli tradizionali e retrogradi facendoli passare come normalità. I troppi femminicidi, le violenze sessuali, ma anche le discriminazioni omo/transfobiche originano da pregiudizi che possono e devono cambiare”.
I contenuti della piattaforma web
La semplicità di accesso e navigazione caratterizza tutta la piattaforma dove possono registrarsi i/le docenti, sviluppata anche nell’identità visiva da Pietro Giovannardi con la collaborazione di Irene Manetti per Appennino: il kit si pone un obiettivo ampio, aprendosi da una parte ad un percorso di formazione per docenti che vogliano approfondire la materia, dall’altra mette a disposizione una serie di strumenti utili ad intraprendere delle attività in classe attraverso metodologie attive.
Federico Micali e Serena Mannelli (rispettivamente anche regista e sceneggiatrice del corto) hanno coinvolto una serie di esperti per approfondire il percorso didattico. Tra le video pillole di approfondimento ci sono gli interventi di Claudio Cirri, recente premio Ubu con i Sotterraneo, della rapper antisessista Wissal Houbabi, della professoressa di diritto Micaela Frulli, della psicologa Maya Albano, della formatrice Margherita Cinefra, dell’editrice Monica Martinelli di Settenove, e della pedagogista Alessia Dulbecco. Le schede didattiche della piattaforma sono state testate in alcune classi grazie al lavoro dell’associazione Allibratori: Puntiamo sulla lettura.
Le schede didattiche si muovono tra discussioni in classe, role playing, routine di pensiero, analisi di immagini e video, per andare ad individuare gli stereotipi di genere che permangono spesso in maniera inconscia e che sono direttamente legati ad un modello di pensiero capace di limitare possibilità, aspettative, oltre che a creare disparità di genere. È possibile navigare tra le schede, sia in base all’età, sia in relazione agli argomenti: vengono infatti affrontate tematiche relative ai giochi e ai colori, al linguaggio di genere, al doppio standard spesso esistente anche in ambito familiare, come alla sotto-rappresentazione di genere nel cinema e nei media, all’immaginario sessista che passa dalla pubblicità, ai videogiochi fino ai testi delle canzoni (soprattutto rap e trap).
Il kit è prodotto da DNART, casa di produzione fiorentina specializzata su tematiche relative al mondo dei ragazzi e ragazze. È online e a libero accesso. Sono previste una serie di presentazioni in giro per l’Italia, per far conoscere – e proporre all’utilizzo – il progetto ai/alle docenti. L’interazione con le scuole, per condividere i risultati dei lavori ed inaugurare una sorta di dialogo a distanza su stereotipi e parità di genere, continuerà anche sui profili social ufficiali (Instagram @stereotipidigenere.eu e Facebook https://www.facebook.com/stereotipidigenere.eu/).
