6 Ottobre 2026, martedì
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Avv. Sonia Napolitano, la più votata alle elezioni del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Nola

A cura di Ionela Polinciuc

Il 13, 14 e 15 luglio, giorni in cui gli avvocati del Foro nolano sono stati chiamati ad esprimere la propria preferenza per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine una breve, ma intensa campagna elettorale l’avvocato Sonia Napolitano ha scelto di affrontare la competizione elettorale in autonomia e indipendenza, con libertà di azione seguita da altri due colleghi. Con l’unico intento di risolvere i grandi problemi della avvocatura nolana e stare vicino ai colleghi che tutti i giorni sono alle prese con i disservizi della giustizia.

Avv. Sonia Napolitano la più votata, cosa rappresenta per Lei questa nomina?

Sono profondamente emozionata per la straordinaria dimostrazione di affetto e di stima che gli Avvocati del Foro di Nola mi hanno voluto tributare premiandomi con il risultato di essere stata la più votata in questa tornata elettorale. Per me, che ho sempre interpretato la carica di Consigliere dell’Ordine e, nel periodo 2018-2022, di Consigliere Segretario come servizio e non come esercizio di un potere è il premio più importante. Significa che ho lavorato bene finora e mi responsabilizza ancora di più nello svolgimento del nuovo mandato.

Per Lei saranno anni di grande impegno?

Ci attendono anni di grande impegno, di sfide importanti, perché grandi trasformazioni sono in corso e nuove si prospettano all’orizzonte. I Consigli dell’Ordine non devono più limitarsi a governare il cambiamento, che finora ha significato solo giocare in difesa, essere troppo attendisti e intempestivi, con tutti i guasti che ne sono derivati per la Classe forense, ma diventare protagonisti del cambiamento, per fare in modo che le riforme non debbano più impattare ma modellarsi sul ruolo e sulla funzione dell’Avvocato prevista nella Costituzione. I COA sono l’anello di congiunzione tra l’Avvocatura nazionale e la base costituita dalle migliaia di studi professionali piccoli e grandi, i quali chiedono di essere ascoltati e di contribuire al dibattito istituzionale con i propri rappresentanti.

Dopo questa vittoria cosa intende fare?

Dimostrare a chi ha riposto in me la fiducia che alle tante parole seguiranno fatti concreti, che sapranno dare lustro alla nostra antichissima e nobilissima professione.

Progetti attuali e futuri?

Essere fedele al programma, oramai notorio, parola per parola, con pervicace spirito di abnegazione.

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