27 Giugno 2022, lunedì
Home Consulente di Strada Dal 2022 nuova soglia per i contanti ?

Dal 2022 nuova soglia per i contanti ?

Meno cash, più pagamenti tracciabili. Questo è l’obiettivo dell’entrata in vigore, il 1° gennaio 2022, dei nuovi limiti all’uso di banconote. E della conseguente modifica delle sanzioni per chi non rispetta le regole. In pratica, sui contanti cambia la soglia dei pagamenti allo scopo di ridurre il più possibile il rischio di operazioni in nero.

La nuova soglia era già prevista da tempo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge numero 157 del 2019. Recentemente, è stata confermata dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Quindi, è stato ufficializzato che per i contanti cambia la soglia dei pagamentiportandola da 1.999,99 euro a 999,99 euro. La precisione è importante perché può costare una sanzione: pagare 999,99 euro in contanti dal primo giorno del 2022 è lecito, pagare 1.000 euro, cioè un centesimo in più, no.

La nuova soglia dei contanti dal 1° gennaio 2022, fissata a 999,99 euro, viene applicata per qualsiasi tipo di pagamento, cioè di passaggio di denaro tra persone fisiche o giuridiche. Questo significa che non solo l’acquisto di un bene o la prestazione di un professionista ma anche una donazione o un prestito a un figlio per una cifra di almeno 1.000 euro dovrà essere giustificato ed effettuato con un tipo di pagamento tracciabile, come un bonifico.

Tuttavia, nulla cambia per quanto riguarda prelievi e versamenti in banca, poiché non si tratta di trasferimenti di denaro tra due soggetti diversi ma di movimenti che interessano una sola persona. Per capirci, sarà perfettamente lecito andare in banca a ritirare 1.500 euro. Quello che non verrà consentito è di utilizzarli tutti insieme per fare un solo pagamento. Potranno essere tenuti in casa per essere spesi un po’ alla volta entro la soglia stabilita.

Lo stesso vale per i versamenti. Poniamo il caso di chi ha ricevuto in contanti per la propria attività 500 euro, poi 400 euro e poi ancora 600 euro. In totale, 1.500 euro che possono essere versati insieme sul proprio conto corrente.

Non viola le regole sull’uso dei contantinemmeno fare «un po’ e un po’», cioè fare un pagamento di almeno 1.000 euro utilizzando sia il cash sia uno strumento tracciabile. Ad esempio, per pagare un servizio che costa 1.800 euro è permesso consegnare al professionista 900 euro in contanti e 900 euro con un assegno, con la carta di credito o con un bonifico. L’importante è che la somma in contanti resti sempre al di sotto del limite di 999,99 euro.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Addio al re degli occhiali, Leonardo Del Vecchio aveva 87 anni

E' morto il fondatore di Luxottica e presidente di EssilorLuxottica, Leonardo Del Vecchio. Aveva 87 anni. Del Vecchio era ricoverato in terapia...

Roma-Kiev: Draghi rilancia, tetto a prezzo gas e sblocco del grano

Continueremo a sostenere l'Ucraina dal punto di vista finanziario, umanitario, militare e diplomatico e a stare al suo fianco fino a quando...

Siccità Italia, Curcio: “Non escluso razionamento acqua”

Si va verso lo stato d'emergenza. Siccità in Italia, "non possiamo escludere un razionamento dell'acqua". E' quanto ha detto...

Bagnati nell’Oro!

a cura di Luigi Rubino Piovono medaglie per l’Italia del Nuoto ai Mondiali di Budapest. Per  Paltrinieri  è nuovo...

Commenti recenti