5 Agosto 2021, giovedì
Home Salute Dalla ricerca una nuova vita per Clara grazie alla mano bionica sensibile

Dalla ricerca una nuova vita per Clara grazie alla mano bionica sensibile

Un sistema che regala controllo e sensibilità tattile a una mano bionica, aiutando chi ha subito un’amputazione. E rendendo possibili gesti come prendere una bottiglietta d’acqua da un tavolino, percependone forma, dimensioni e consistenza; impugnarla e inclinarla per versarne il giusto contenuto in un bicchiere. Azioni che – grazie a una sperimentazione condotta da bioingegneri, ingegneri, medici e tecnici dell’università Campus Bio-Medico di Roma e del Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio (Bologna) – sono di nuovo realtà per Clara, una giovane amputata che ha ritrovato la sensibilità lungo le dita e il palmo della mano grazie al progetto sperimentale ‘Sensibilia’, i cui risultati, presentati oggi nella Capitale, sono stati appena pubblicati su ‘Science Robotics’. Il sistema può essere applicato a protesi già in commercio.Per consentirle di essere ‘connessa’ agli arti bionici utilizzati nei test – una mano sperimentale e una commerciale, entrambe poliarticolate e con alte capacità di movimento indipendente delle dita e di restituzione dei feedback tattili, grazie a sei elettrodi neurali – la donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico al Policlinico universitario Campus Bio-Medico. Qui un team di neurochirurghi e ortopedici, con l’ausilio costante di neurologi e bioingegneri, le ha inserito due elettrodi intraneurali e un ‘cuff’ (elettrodi perineurali, cioè installati intorno ai nervi) per ciascuno dei nervi mediano e ulnare presenti nel braccio sinistro: le interfacce, sottilissime, hanno consentito la restituzione – in tempo reale, attraverso speciali algoritmi – delle sensazioni tattili e di movimento dell’arto bionico al cervello tramite il sistema nervoso periferico. Proprio ciò che accade a tutti noi quando afferriamo, muoviamo, tocchiamo un oggetto con la mano. Nel caso di Clara, il merito è della scienza.Immagine correlata

Con l’obiettivo di riuscire ad avvicinarsi a questo livello di accuratezza nel controllo manipolatorio, Clara in 11 settimane ha prima ‘reimparato’ a produrre nel proprio cervello il movimento dell’arto perduto, stimolando aree corticali inattive da tempo; quindi ha affinato le proprie capacità di ricezione delle sensazioni tattili, riuscendo a percepirle in ben 13 differenti zone della mano artificiale, sia anteriormente che posteriormente. Infine si è esercitata accanto ai ricercatori per ripristinare le proprie capacità di manipolazione fine degli oggetti, stavolta attraverso la mano artificiale, riuscendo a muoverla con una destrezza crescente (salita del 25,7% dal primo giorno di test) e fino ad oggi sconosciuta a tutte le precedenti sperimentazioni nel mondo.Quindi la paziente è stata in grado – bendata e con la musica al massimo volume nelle orecchie – di riconoscere e padroneggiare consistenze e posizioni degli oggetti nella mano, fino a riuscire a ‘provare’ la sensazione del loro scivolamento lungo le dita e il palmo artificiali (con un ritardo al di sotto dei 100 millisecondi, come avviene nel controllo sensori-motorio biologico), così da essere in grado di correggere in corsa eventuali prese maldestre.

a cura di Vincenzo Catapano

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Bce: ripresa più forte, tornano investimenti in Ue

L'economia dell'area dell'euro, dopo il recupero nel secondo trimestre, grazie all'allentamento delle restrizioni e al ritmo sempre più forte delle vaccinazioni "procede...

Covid :Rush finale su green pass e scuola. Figliuolo scrive alle Regioni

Rush finale per le norme sul green pass e il piano scuola. Oggi sono in programma alle 11.30 la cabina di regia...

ll lavoratore può rifiutare il licenziamento?

Dal punto di vista sostanziale, il lavoratore non può rifiutare il licenziamento posto che si tratta di un atto unilaterale che il datore di...

Cina: il Covid ritorna a Wuhan, individuati 7 casi

Il Covid-19 ritorna a Wuhan dopo mesi di assenza: sette lavoratori migranti sono risultati positivi ai test e sono stati inviati agli...

Commenti recenti