17 Giugno 2021, giovedì
Home Italia Economia Censis: “Italiani popolo incattivito e rancoroso, il 63% è ostile verso gli...

Censis: “Italiani popolo incattivito e rancoroso, il 63% è ostile verso gli immigrati”

Il popolo italiano si è incattivito: vuoi la frustrazione scaturita dallo sfiorire della ripresa e da un cambiamento che non è arrivato, hanno deciso di compiere “un salto rischioso e dall’esito incerto”, un “funambolico camminare sul ciglio di un fossato che mai prima d’ora si era visto così da vicino”. Così vede l’Italia e i suoi cittadini l’Istituto Censis, che oggi a Roma ha presentato il 52esimo rapporto sulla situazione sociale del paese.  Lo dicono i dati: il 69,7% degli italiani non vorrebbe vicini di casa rom e il 52% è convinto che si faccia più per gli immigrati che per gli italiani. Un “cattivismo” diffuso, lo definisce ancora il Censis, che porta gli italiani a temere non solo l’immigrazione da paesi extra Ue (63%) ma anche da paesi comunitari (45% contro il 29% medio). Non troppo paradossalmente, i più ostili verso gli immigrati sono gli italiani più fragili, anziani e disoccupati, mentre il dato scende al 23% tra gli imprenditori. In generale, per il 75% degli italiani l’immigrazione aumenta la criminalità e solo il 37% ritiene che abbiano un impatto positivo sull’economia.

Le ragioni di questo salto risiedono, come spesso sottolineato dall’Istituto di ricerca nei precedenti rapporti, nella paura delle classi a basso reddito di restare nella condizione attuale, senza nessun possibile miglioramento: lo credono il 96% delle persone con basso titolo di studio e l’89% di quelle a basso reddito. L’Italia è ormai il Paese dell’Unione europea con la più bassa quota di cittadini che affermano di aver raggiunto una condizione socio-economica migliore di quella dei genitori: il 23%, contro una media Ue del 30%, il 43% in Danimarca, il 41% in Svezia, il 33% in Germania. Il 63,6% degli italiani è convinto che nessuno ne difenda interessi e identità, e che tocchi a loro stessi pensarci (e la quota sale al 72% tra chi possiede un basso titolo di studio e al 71,3% tra chi può contare solo su redditi bassi). Rispetto al futuro, solo il 33,1% degli italiani è ottimista.

Mentre gli investimenti e consumi sono più bassi del 2010, sale invece l’export del 26,2% (+7,4% rispetto al 2016), con un saldo commerciale positivo di 47,5 miliardi, un dato che posiziona l’Italia al nono posto tra i paesi esportatori, con 217.431 aziende esportatrici, per lo più in Europa. Nonostante questo, e nonostante l’Italia sia il quinto paese per finanziamenti ricevuti dalla UE e il quarto per numero di progetti finanziati, solo il 43% degli italiani pensa che l’appartenenza alla Ue abbia giovato all’Italia, un dato molto basso rispetto alla media europea del 68%. Più europeisti sono i giovani, peccato che il loro numero sia diminuito ovunque in Europa, e soprattutto in Italia, il paese con la più bassa percentuale di giovani (20,8% tra i 15 e i 34 anni).Risultati immagini per italiani censis

a cura di Gennaro Sannino

Sponsorizzato

Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA

Occhiuto candidato governatore del centrodestra: la soddisfazione di Gallo Il coordinatore provinciale forzista: «Roberto l’uomo giusto al momento giusto»

Meloni: “Proroga stato emergenza è ipotesi folle”

La leader di Fratelli d’Italia: "Gestire pandemia nel rispetto della Costituzione e delle prerogative parlamentari" Afferma: “Apprendiamo dalla stampa...

Al via gli esami di maturità per oltre 500 mila studenti

Al via oggi dalle ore 8,30 gli esami di maturità per oltre 500 mila studenti dell'ultimo anno delle superiori: si tratta di...

COMUNICATO STAMPA:”IO CREDEVO IN TE” IL CORTO CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI DI GIUSEPPE COSSENTINO CON NUNZIO BELLINO DIVENTA VIRALE

Squadra vincente non si cambia. Ed ecco che Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino tornano insieme sul set e segnano un nuovo straordinario ...

Commenti recenti