4 Agosto 2021, mercoledì
Home Italia Politica Di Battista: la Lega renda il maltolto. Spunta ipotesi di prelievo “graduale”

Di Battista: la Lega renda il maltolto. Spunta ipotesi di prelievo “graduale”

Un prelievo “graduale” dai conti correnti del partito per consentire alla Lega di proseguire le proprie attività. Sarebbe questo l’oggetto dell’incontro tra i magistrati genovesi e i legali del Carroccio avvenuto questa mattina al nono piano del palazzo di giustizia. Nel pomeriggio gli avvocati Giovanni Ponti e Roberto Zingari hanno raggiunto la sede di via Bellerio a Milano per sottoporre questa ipotesi ai vertici della Lega.Risultati immagini per di battista

Di Battista: la Lega rispetti sentenza e renda il maltolto
Intanto il pentastellato Alessandro Di Battista, simbolo dell’ala movimentista dei Cinque Stelle, è intervenuto in collegamento dal Guatemala alla trasmissione televisiva Otto e mezzo. E ha lanciato un messaggio molto duro agli alleati di governo: la Lega, ha detto, «deve restituire fino all’ultimo centesimo il maltolto: non c’entra niente il processo politico, ma quando mai? Se fossi un militante della Lega gli chiederei di restituirli perché sono soldi dei cittadini. Iniziassero i parlamentari trombati della Lega a restituire l’assegno di fine mandato come ho fatto io. Per me la Lega deve restituire, punto. Perché le sentenze si rispettano perché quei quattrini sono anche miei». Il messaggio dell’ex deputato M5s si differenzia nei toni dall’approccio e dalla linea sviluppata dal leader politico dei Cinque Stelle, e vicepremier, Luigi Di Maio.

«Se ferma la riforma anticorruzione di Bonafede la Lega si sputtana»
L’esponente Cinque Stelle ha parlato delle soluzioni che l’esecutivo dovrebbe adottare dopo la tragedia di Genova. Se sulla nazionalizzazione di Autostrade «la Lega si tirasse indietro si sputtanerebbe – ha affermato -. Mi auguro che non segua Giorgetti che rappresenta l’ala maroniana della Lega. E poi conflitto d’interessi e altri diritti sociali». La Lega, ha aggiunto, «si sputtana» anche se ferma la riforma anticorruzione di Bonafede, «mi auguro non lo faccia».

«È normale che Conte faccia concorso»
Di Battista ha parlato anche della partecipazione da parte del premier Conte a un concorso all’università La Sapienza: «Mi sembra una cosa bella e normale – ha detto il grillino -. Non so e non credo esista un conflitto d’interessi anche perché non hanno mai fatto una legge. La procedura è iniziata prima che diventasse premier. Mi sembra risibile che tutti i giornaloni diano spazio a questa vicenda: mi pare una cosa ridicola. Una stronzata».

a cura di Giuseppe Cascella

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Cina: il Covid ritorna a Wuhan, individuati 7 casi

Il Covid-19 ritorna a Wuhan dopo mesi di assenza: sette lavoratori migranti sono risultati positivi ai test e sono stati inviati agli...

Attacco hacker alla Regione Lazio, si indaga su una richiesta di riscatto

La Polizia Postale consegnerà nelle prossime ore in procura una prima informativa sull'attacco hacker subito dalla Regione Lazio. Stando a quanto appreso dall'AGI, gli autori...

Conte alla prova dello Statuto, e M5S serra fila su divisioni

Nessuno scontro tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, nessuna frattura, solo un lavoro corale. Nel day after dell'estenuante trattativa sulla riforma...

Lo Spoleto meeting art alla biennale di Venezia

Lo Spoleto meeting art speciale biennale di Venezia sarà presentato martedì 3 agosto a Venezia lido a villa pannonia ore 17 alla...

Commenti recenti