8 Marzo 2021, lunedì
Home Italia Cronaca Ficarra (Messina): mezzo Comune indagato per assenteismo. 23 dipendenti inquisiti

Ficarra (Messina): mezzo Comune indagato per assenteismo. 23 dipendenti inquisiti

ROMA – Ventitré dipendenti su 40 del Comune di Ficarra (Messina) sono indagati per assenteismo.Lunghe pause caffè, passeggiate al mercato, puntate in piazza o a casa. Sotto accusa anche l’addetta al settore anticorruzione. Un numero record emerso da un’inchiesta della Procura di Patti che ha portato alla sospensione dalla funzione per 16 persone. Il provvedimento cautelare interdittivo è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale di Messina su disposizione del gip.Per i 23 tra impiegati e dirigenti le accuse sono di truffa aggravata e continuata ai danni dell’ente pubblico e di false attestazioni o certificazioni. Il provvedimento nasce da un’indagine avviata nel 2016 dai carabinieri della Compagnia di Patti che hanno accertato, anche attraverso riprese video, una cronica, diffusa e generalizzata abitudine degli indagati, dipendenti a vario titolo del Comune, ad allontanarsi per motivi personali dall’ufficio.

I dipendenti finiti sotto inchiesta evitavano la timbratura dei cartellini o della scheda magnetica in modo da non far risultare i periodi di assenza dal lavoro e subire le decurtazioni di stipendio. Nel complesso gli inquirenti hanno accertato 650 assenze arbitrarie per un ammontare di oltre 12.500 minuti. Tra i 16 destinatari della misura cautelare figurano, tra l’altro, 3 dirigenti, rispettivamente delle area tecnica, amministrativa ed economico-finanziaria, che rispondono in concorso con gli altri perché avrebbero omesso di controllare i colleghi. I carabinieri hanno svelato l’esistenza – scrive il gip – di un vero e proprio “sistema fraudolento e patologico” ai danni della pubblica amministrazione, sviluppatosi e rafforzatosi nel tempo in un contesto di “anarchia amministrativa”.Al Comune di Ficarra l’azione dei pubblici dipendenti era svincolata da qualsiasi forma di controllo. Un sistema di malaffare che per i suoi caratteri di pervasività e diffusione non poteva che realizzarsi e reggere nel tempo attraverso atteggiamenti di complicità tra controllori e controllati “in un clima di cronico disinteresse per le funzioni pubbliche svolte e di totale assenza di senso del dovere”, scrivono i carabinieri.

a cura di Vincenzo Catapano

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Quali Scadenze fiscali sono state prorogate?

Il Decreto Milleproroghe 2021 (in Gazzetta Ufficiale n. 51 del 1° marzo) ha modificato profondamente il calendario di numerose scadenze fiscali e tributarie, lavorative...

Francia, deceduto l’imprenditore Olivier Dassault

Ieri pomeriggio, durante un incidente in elicottero è morto il 69enne Olivier Dassault, figlio dell'industriale dell'aeronautica e degli elicotteri Serge Dassault,...

Insigne show, grande Napoli. Il Milan non molla

Nella domenica calcistica, detto della vittoria della Roma nell'anticipo delle 12:30, Il Milan vince a Verona, dove tante volte nella sua storia...

Milano, mamma uccide la figlia di 2 anni. Telefonata shock al marito

"La bimba non esiste più": è la agghiacciante telefonata di una donna 41enne al marito che ha ucciso la figlia di soli...

Commenti recenti