22 Giugno 2024, sabato
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Delega fiscale, si parte dai 730

Dichiarazioni dei redditi precompilate. Riforma del catasto a partire dalla nuova composizione delle commissioni censuarie e del rapporto tra comuni e Agenzia delle entrate. Ridefinizione e forfetizzazione per i minimi. Ampliamento della fatturazione elettronica. Istituzione di una piattaforma online attraverso cui i contribuenti potranno esprimere il loro parere su specifici temi. Questa la lista delle priorità in tema di decreti delegati che è emersa, ieri, nel corso degli incontri che si sono svolti alla camera e al senato tra le commissioni finanze e il viceministro dell’economia e delle finanze Luigi Casero (Ncd), al fine di delineare il programma di lavoro per concretizzare quanto previsto dalla delega fiscale.

I 730 precompilati. Dichiarazioni dei redditi precompilate per pensionati e lavoratori dipendenti. Il tutto, al fine di porre in essere una misura semplificatoria per 18 milioni di contribuenti ed eliminare un milione di errori formali che si verificano ogni anno. Questa la volontà espressa da Casero, nel corso degli incontri. «La misura potrebbe già vedere la luce a maggio, al fine di poterla applicare a partire dal 2015», ha spiegato il viceministro, «più complesso, invece, sarà l’iter a cui andrà incontro l’ampliamento della fatturazione elettronica perché è un sistema che non può permettersi di nascere incompleto». Sull’introduzione dei 730 precompilati, arriva, poi, anche il via libera degli addetti ai lavori. «Siamo favorevoli all’introduzione delle dichiarazioni precompilate», ha spiegato a ItaliaOggi Valeriano Canepari, presidente della consulta dei Caf, «la misura, però deve essere ben studiata al fine di evitare la moltiplicazione degli errori».

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