28 Maggio 2024, martedì
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Il M5S Monastier (Tv) replica al candidato sindaco Paola Moro: I cartelli non autorizzati devono essere rimossi nel rispetto della legge

downloadIn riferimento a questo articolo apparso su “La Tribuna di Treviso” del 25 febbraio, http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2014/02/25/NZ_24_30.html?ref=search

Che fa rinvia a questo scambio di messaggi su facebook, https://www.facebook.com/paola.moro.50?fref=ts

Il MoVimento 5 Stelle di Monastier di Treviso è composto da gente onesta:siamo attivisti e vogliamo farci portavoce dei Cittadini che da sempre non hanno voce.

In questi giorni alcuni esponenti del partito democratico locale, nascosti dietro la lista locale denominata “per Monastier”, in particolare nella persona del loro candidato Sindaco Signora Paola Moro, hanno offeso il M5S Monastier; persone che per mesi ci hanno avvicinati a vario titolo, forse per sincero interesse, non sappiamo però se l’interesse fosse quello di costruire qualcosa per Monastier o semplicemente inglobare il nostro consenso sempre crescente.

Nella giornata di domenica alcuni Cittadini hanno notato in piazza due cartelli riportanti la pubblicità di una serata informativa della lista “per Monastier”, hanno richiesto agli attivisti del M5S Monastier di farsi portavoce del fatto che tali cartelli non erano stati autorizzati da alcuno e in particolare uno dei cartelli è stato posto nella piazza dove nel pomeriggio era in programma la festa di carnevale dei bambini. Proprio perché concomitante con la festa, tra l’altro, al M5S Monastier era stato negato il permesso di prolungare il banchetto informativo del mattino fino al pomeriggio, cosa che abbiamo ritenuta doverosa e decisamente di buon gusto.

Due nostri attivisti hanno contattato la Signora Paola Moro per chiederle bonariamente di levare il cartello durante il pomeriggio di festa, ci fu risposto in maniera positiva, in perfetta armonia. Dopo alcuni minuti il cartello è stato spostato da una posizione ad un’altra ma sempre all’interno della piazza e sempre in posizione decisamente visibile, come se ci stessero prendendo in giro.

La risposta della Signora Moro, scomposta e irriverente, è stata: “ma tanto a tutti i Cittadini è stato dato un volantino”. E allora a cosa serviva il cartello? Sappiamo che invece serve, e tanto. E poi: qual è il confine di illegalità concesso alla Signora Moro? Avere dato tanto al paese (e quanto?) autorizza ad andare fuori dalle regole? E di quanto di preciso? Noi diciamo di no, no, no, e ancora no; su questo imposteremo uno dei pilastri della nostra campagna elettorale.

Il rispetto delle regole è elemento essenziale per un confronto politico civile, altrimenti non si tratta più di politica ma di giustizia.

La Signora Moro ha scritto su facebook, riguardo il M5S Monastier, che “usano screditare gli altri stando seduti al caldo davanti ad un computer e senza fare null altro”, falsità incredibile, come provano le decine di banchetti, anche in pieno inverno, tra il freddo pungente, in mezzo alla gente; e nessun altro ha mai fatto banchetti, non abbiamo mai visto nessuno congelarsi le ossa come noi durante questo inverno che sta per terminare.

Ricordiamo in particolare un banchetto a Pralongo (frazione di Monastier), proprio vicino alla casa della gentilissima Signora Paola Moro: faceva un gran freddo, era una mattina di nebbia,i Cittadini ci hanno portato la lista scritta delle cose da fare perché nessuno si è mai curato di loro; solo stando in mezzo alla gente sulla strada si possono ascoltare queste istanze.

Noi c’eravamo, qualcun altro era a casa a poche centinaia di metri al caldo davanti a un computer. Sempre la Signora Moro ha scritto: “In merito ai signori del M5S di Monastier, penso che non hanno argomenti da portare ne coraggio per discutere come si fa tra persone civili”. A parte l’Italiano stentato, le critiche sono ammissibili, ma queste sono offese gravi portate da chi aveva appena trasgredito la legge; in merito a questo il M5S Monastier si attende ampie scuse da parte di chi ci ha offeso in questa maniera ingiusta e ingiustificabile, e inoltre sta valutando, con l’aiuto di un avvocato e attivista M5S locale, le eventuali azioni da portare all’attenzione della Procura della Repubblica di Treviso.

Beppe Grillo dice che siamo in guerra, vale anche per noi del M5S Monastier, sarà una primavera interessante, anche per le liste di destra ovviamente; noi siamo pronti, siamo abituati geneticamente alla legalità.

Ufficio Stampa

 

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