22 Febbraio 2024, giovedì
HomeNewsA Roma con Twitter per combattere la sosta selvaggia

A Roma con Twitter per combattere la sosta selvaggia

SOCIAL MULTE – Twitter per contribuire a reprimere i comportamenti stradali scorretti. È questa l’idea del comandante dei vigili urbani di Roma che ha sollecitato l’aiuto dei cittadini per poter intervenire più rapidamente e punire chi non rispetta il Codice della strada, quanto meno per le norme sul divieto di sosta. In un primo momento era sembrato addirittura che i “pizzardoni” romani volessero procedere con la sanzione soltanto sulla base della segnalazione via Twitter corredata da fotografia, ma questo modo di procedere sarebbe stato a sua volta fuori legge, ed è stato chiarito che il contributo dei cittadini è utilizzato come segnalazione per poter far intervenire un agente che constata di persona l’infrazione. Come previsto dalle leggi.

GIÀ IN AZIONE – L’idea sembrava un po’ una esagerazione, invece le cronache romane di oggi riportano che ieri i vigili urbani hanno elevato 34 contravvenzioni sulla via Salaria in seguito a segnalazioni ricevute via Twitter. C’è chi ha obiettato che comunque quelle multe non saranno pagate perché appartenenti a nomadi difficilmente rintracciabili, ma il fatto importante è che il meccanismo ha cominciato a funzionare.

QUALCHE CONTESTAZIONE – Evidentemente le infrazioni per cui il sistema può funzionare sono quelle che restano in essere per un po’ di tempo (affinché i vigili possano avere il tempo di intervenire) e non quelle che durano un attimo o si spostano nello spazio, come i sorpassi, i semafori rossi “bruciati”, l’eccesso di velocità. Il principio non fa una grinza, anche se non è tanto edificante che le forze dell’ordine facciano il loro lavoro su indicazione dei cittadini. E infatti c’è stato chi (il Codacons) ha criticato l’iniziativa, dicendo che a voler far multe per il divieto di sosta, a Roma non servono le segnalazioni dei cittadini,m ma basta uscire nelle strade, con ciò accusando i vigili di stare negli uffici invece che nelle strade.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti