15 Maggio 2021, sabato
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Frequenze tv, sospetta turbativa d’asta: Procura apre fascicolo a Roma

Turbativa d’asta sui bandi di gara per l’assegnazione delle frequenze televisive. Questa l‘ipotesi di reato a carico di ignoti aperta dallaProcura di Roma e affidata al pm Maria Cordova. L’inchiesta è stata avviata un paio di mesi, ad ottobre, fa sulla base di una denuncia presentata dall’emittente privata Telestudio.

Radiotelevisioni europee associate (Rea) in una nota spiega:

“Prima o poi doveva succedere che i magistrati trovassero il tempo per occuparsi dei Bandi di gara per l’assegnazione delle frequenze televisive. La procura di Roma si è decisa ad aprire un fascicolo d’indagine sull’attività di Viale America  e la stessa Avvocatura si sarebbe messa già sulla difensiva per cercare di spiegare che è tutto regolare”.

Nella nota la Rea continua:

“Ovviamente sarà impresa ardua convincere il pubblico ministero sulla regolarità delle procedure con cui sono state determinate le graduatorie più volte rimaneggiate e giustificare la fuga di notizie sui criteri di partecipazione denunciata dalla Rea, per la quale, se verrà accertata, esiste il reato di turbativa d’asta. Confidiamo nel ripristino della legalità che comprende anche le malefatte dell’Autorità e del ministero sulle modalità anticostituzionali nella stesura del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze. La Rea presenterà alla magistratura una richiesta di audizione come soggetto informato sui fatti”.

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