15 Aprile 2024, lunedì
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Processi certificati per gestire l’incasso quote

Rendere più efficiente il processo di gestione incasso quote nell’ambito della cessione del quinto. È l’obiettivo del progetto intrapreso da Divisione Consumer, unità specializzata di Banca di Sassari che supporta le banche del Gruppo BPER nelle soluzioni di monetica e di finanziamenti personali.

«La Divisione Consumer è il centro di competenza del Gruppo BPER che si occupa delle linee di prodotto Cessione del Quinto e delegazioni di pagamento – spiega Agostinella Deiana, Responsabile Organizzazione di Divisione Consumer Gruppo BPER – oltre alle attività relative a monetica e money transfer. Dal 2004, il ruolo assegnato alla Divisione è quello di svolgere di fatto, pur senza autonomia giuridica, funzioni di società prodotto, su clientela quasi totalmente captive». Il progetto è partito da una necessità molto ben definita: migliorare il processo di gestione dell’incasso delle quote di rimborso, accelerando i tempi di lavorazione.

Processi industriali e certificati
La quasi totale eliminazione delle attività manuali ha anche permesso di migliorare il presidio e la misurazione dei rischi operativi connessi a queste attività, che con la precedente gestione erano particolarmente elevati. «L’operatore diventa più specializzato – prosegue Deiana – arrivando a risolvere problemi che con una attività manuale erano difficilmente gestibili, facendo leva su processi certificati e in un certo senso “industriali” che hanno sensibilmente migliorato la nostra governance dei rischi operativi. Oggi i bonifici di rimborso delle quote effettuati dalle amministrazioni cedute vengono elaborati in entrata, in modo del tutto automatico, grazie a un algoritmo di calcolo».

La carta di identità del bonifico in entrata
Algoritmo di calcolo che è il perno dell’innovazione della soluzione sviluppata e installata dalla società ATS-Advanced Technology Solutions presso Divisione Consumer: i bonifici in entrata vengono controllati in automatico per quanto riguarda l’ordinante, l’importo pagato e una serie di altri parametri. «Se il bonifico non può essere identificato dall’algoritmo, ad esempio per una causale errata, all’operatore viene segnalato il problema con una “rosa” di abbinamenti identificati come i più probabili, e con in più la possibilità di utilizzare una funzione di ricerca integrata su diverse tabelle anagrafiche – commenta Deiana.

Un team di lavoro per l’integrazione
Partito a ottobre del 2012 e conclusosi a febbraio 2013, con un avviamento per passi incrementali che ha consentito al personale di continuare ovviamente a operare e a gestire l’incasso delle quote, il progetto a distanza di qualche mese ha già consentito di arrivare a una percentuale molto elevata di quote abbinate in automatico: le restanti vengono appunto abbinate manualmente dall’operatore scegliendo tra le opzioni proposte. «La soluzione ATS è stata integrata al nostro gestionale della cessione del quinto, che è una soluzione proprietaria – spiega Deiana.  Il progetto ha visto anche la collaborazione diretta e attiva degli operatori di Divisione Consumer dai quali abbiamo raccolto proposte che riflettono le loro effettive necessità».

Una soluzione personalizzata sulla nostra realtà operativa
Rispetto alle logiche già integrate nella soluzione, ad esempio, sono state implementate alcune funzionalità specifiche inserendo nuovi metodi di abbinamento. «Abbiamo poi richiesto dei report contabili che consentissero all’operatore di effettuare immediatamente la registrazione contabile – prosegue Deiana – e delle statistiche in grado di fornirci i KPI per misurare la performance del sistema e le attività svolte. Adesso siamo in grado di dire in quanti secondi vengono lavorati i bonifici, abbinati automaticamente o meno».

 

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