25 Ottobre 2026, domenica
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Perizia psichiatrica per Jacques Moretti: in carcere dopo l’aggressione alla moglie

Il procuratore del Vallese dispone una valutazione sullo stato dell’uomo detenuto a Sion dopo l’episodio contestato nella villa di Lens. Nel mirino degli inquirenti il rischio di nuove violenze e le condizioni per un’eventuale scarcerazione. Separata l’inchiesta sull’incendio del Constellation.

Jacques Moretti resterà in carcere e, nel frattempo, sarà sottoposto a una perizia psichiatrica. È la nuova tappa dell’inchiesta avviata dopo l’aggressione contestata all’uomo ai danni della moglie Jessica. A disporre la valutazione è stata la Procura del Cantone del Vallese, come riferisce la radiotelevisione pubblica svizzera RTS.

Non si tratta, almeno per ora, di stabilire una colpevolezza che spetta alla giustizia e non a una perizia. Il punto è un altro, e per gli investigatori è tutt’altro che secondario: capire quale sia il livello di pericolosità dell’uomo e soprattutto se esista il rischio che possano verificarsi nuovi episodi di violenza. Una domanda che diventa ancora più delicata quando sullo sfondo ci sono una moglie e due figli.

L’aggressione nella villa di Lens

L’episodio risale alla metà di agosto e sarebbe avvenuto nella villa di famiglia a Lens, località del Vallese a pochi chilometri da Crans-Montana. Dopo l’aggressione, Moretti è stato arrestato e trasferito nel carcere di Sion, dove si trova tuttora.

La perizia dovrà fornire agli inquirenti elementi utili a comprendere la sua condotta e a valutare il possibile rischio di recidiva. Un accertamento che, in casi come questo, può assumere un peso rilevante anche nelle successive decisioni sulla misura cautelare.

In altre parole, la questione non riguarda soltanto ciò che sarebbe accaduto ad agosto, ma anche ciò che potrebbe accadere domani. È proprio qui che entra in gioco la valutazione sul rischio.

Il dossier scarcerazione

La Procura dovrà infatti decidere, quando sarà il momento, se e a quali condizioni Moretti possa eventualmente lasciare il carcere senza creare un pericolo per la moglie o per i figli. La perizia psichiatrica rappresenterà uno degli elementi a disposizione degli inquirenti per comporre questo quadro.

Il procedimento resta concentrato sull’accusa di violenza domestica e non va confuso con un’altra, ben più ampia e drammatica, inchiesta che coinvolge la coppia.

Il caso Constellation resta un procedimento separato

Jacques e Jessica Moretti sono infatti tra i principali indagati nell’inchiesta sull’incendio scoppiato a Capodanno nel loro locale Constellation, a Crans-Montana. Una tragedia che ha provocato 41 morti e 115 feriti.

Due vicende giudiziarie che hanno in comune gli stessi nomi, ma che sul piano processuale restano distinte. Da una parte c’è l’indagine sull’incendio del locale, dall’altra il procedimento per l’aggressione contestata a Jacques Moretti nella villa di Lens.

La perizia psichiatrica si inserisce esclusivamente in quest’ultimo fascicolo. E, almeno per il momento, la domanda più urgente per gli inquirenti non riguarda ciò che è già accaduto, ma il rischio che possa accadere di nuovo.

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