Il desiderio di una donna fa sempre paura. Non se ne parla mai, porta scompiglio, è eversivo, rivoluzionario, scandaloso. Questo è filo conduttore di “Scandalo” il nuovo lavoro teatrale scritto e diretto da Ivan Cotroneo, scrittore e sceneggiatore tra i più interessanti e di successo nel panorama italiano.
“Scandalo” segue il grande successo di “Amanti”, prima regia teatrale di Cotroneo e conferma il suo talento con questa nuova commedia che racconta di sentimenti, seduzione e manipolazione. Lo spettacolo va in scena al Teatro Manzoni di Milano dal 9 al 21 dicembre, con le musiche originali di Gabriele Roberto ed un cast importante che vede oltre ad Anna Valle e Gianmarco Saurino anche Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi e Matilde Pacella.
Protagonista è Laura, interpretata da Anna Valle, una scrittrice di cinquant’anni, soprattutto nota nel mondo, letterario e non, per essere stata sposata con uno scrittore molto famoso e molto più grande di lei, che è recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica, appena fuori Roma, in compagnia della sua editor Giulia e di un vicino, Roberto, e con l’aiuto di Maria, una ragazza che vive in casa, Laura sembra poco interessata sia a riprendere a scrivere che a riprendere a vivere. Sostanzialmente è una persona sola, fino a quando cambia tutto con l’arrivo in casa di Andrea, interpretato da Gianmarco Saurino, un giovane uomo che suo marito Goffredo prima di morire aveva assunto per riorganizzare la loro grande libreria. Fra Laura e Andrea, personaggio sfrontato e audace, ci sono gli stessi 24 anni di differenza che separavano Laura da Goffredo. Si ripropone quindi una inversione di ruoli, e si genera un nuovo scandalo, proprio come all’epoca Laura aveva fatto scandalo per la sua relazione con un uomo famoso e più grande.
“Scandalo” è una commedia brillante sul pregiudizio sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che continuano ad esistere, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore, su tutto ciò che si può dire e non dire, fare e non fare o, nel mondo letterario, scrivere e non scrivere.
Un racconto ironico e provocante di una donna di oggi, per tutti vittima inconsapevole del suo desiderio, un testo che fa riflettere ed esplora i limiti dell’amore, i pregiudizi sui desideri femminili e l’ipocrisia della società di fronte ad una donna libera e anticonformista, alla ricerca dell’amore.
Info e biglietti: www.teatromanzoni.it
