6 Ottobre 2026, martedì
HomeMondoPolitica nel MondoMosca smentisce: “Piano di pace in 19 punti? Non ne sappiamo nulla”

Mosca smentisce: “Piano di pace in 19 punti? Non ne sappiamo nulla”

Il Cremlino respinge le indiscrezioni su un presunto documento elaborato da Washington e Kiev. Peskov parla di “delirio informativo” e denuncia la giungla di notizie contraddittorie che circolano sulla guerra.

Il Cremlino non ci sta a inseguire le voci di un nuovo piano di pace. E liquida come “sconosciuto” il presunto documento in 19 punti che, secondo alcune testate internazionali, sarebbe stato messo a punto congiuntamente da Stati Uniti e Ucraina per esplorare una possibile via d’uscita dal conflitto. A prendere la parola è Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino e principale interprete pubblico della linea di Vladimir Putin.

“Non sappiamo di cosa stiate parlando”, ha ribadito Peskov ai giornalisti interpellati sul tema, secondo quanto riportato dall’agenzia russa Interfax. Nessun nuovo piano è stato condiviso con Mosca, assicura il portavoce, che smonta così la narrativa circolata nelle ultime ore su presunte trattative riservate o ipotesi di compromesso.

Peskov ha scelto toni insolitamente netti, denunciando un contesto mediatico che, a suo dire, rende difficile persino distinguere il reale dal rumore di fondo. “È impossibile commentare ogni notizia dei media in questo momento”, ha osservato. “Descriverei la situazione attuale come un delirio informativo. Viene pubblicata una quantità enorme di dichiarazioni e dati contraddittori”.

Parole che riflettono il nervosismo di Mosca di fronte a un panorama internazionale in cui indiscrezioni, retroscena e leak riguardanti eventuali scenari negoziali si moltiplicano, spesso senza conferme. Il Cremlino ribadisce così la sua linea: nessun nuovo piano sul tavolo, nessuna discussione aperta con Washington su un possibile percorso diplomatico strutturato. Almeno ufficialmente.

Resta sullo sfondo il quadro più ampio di un conflitto che, dopo oltre due anni e mezzo, vede tanto Kiev quanto Mosca sostenere pubblicamente posizioni inconciliabili, mentre le cancellerie occidentali cercano spiragli di dialogo o ipotesi di congelamento del fronte. Le parole di Peskov, ancora una volta, richiamano tutti a terra: per ora, secondo Mosca, non c’è alcun documento da discutere. Solo un mare agitato di voci.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti