6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaCronacaMorto operaio irregolare colpito da una trave nel Napoletano: cantiere sotto sequestro

Morto operaio irregolare colpito da una trave nel Napoletano: cantiere sotto sequestro

Tragedia a Trecase, alle falde del Vesuvio: un carpentiere di 61 anni perde la vita durante i lavori di ristrutturazione di una villetta. Indagini in corso su sicurezza, regolarità e autorizzazioni.

Un’altra vittima sul lavoro, ancora una volta nel settore dell’edilizia. A Trecase, in provincia di Napoli, un operaio di 61 anni è morto dopo essere stato colpito alla testa da una trave in muratura precipitata dal primo piano di una villetta in ristrutturazione. L’uomo, un carpentiere esperto, stava partecipando a lavori di rifacimento esterno dell’abitazione quando è stato travolto dal pesante elemento, che non gli ha lasciato scampo. Il decesso è avvenuto sul colpo, nonostante l’intervento immediato dei soccorsi.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, giunti sul posto insieme ai sanitari del 118, l’operaio non risulterebbe in regola con i contratti di lavoro. Inoltre, il cantiere in cui si stava operando sarebbe stato avviato senza le necessarie autorizzazioni edilizie e senza il rispetto delle norme di sicurezza previste dalla legge. Elementi che aggravano ulteriormente il quadro della vicenda e aprono un fascicolo d’indagine destinato a fare chiarezza sulle responsabilità.

La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro dell’intera area di cantiere e della salma, sulla quale verrà eseguita l’autopsia per stabilire con precisione le cause della morte e i tempi dell’impatto. Contestualmente sono stati avviati accertamenti tecnici per verificare la presenza di eventuali dispositivi di protezione individuale, la stabilità delle strutture e la regolarità delle procedure di sicurezza adottate nel corso dei lavori.

Le indagini, affidate ai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, si concentrano anche sul ruolo del committente e del responsabile dei lavori, per verificare se vi siano state omissioni, negligenze o violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

Il tragico episodio riporta in primo piano la questione irrisolta della sicurezza nei cantieri italiani, dove troppo spesso l’irregolarità lavorativa e l’assenza di controlli adeguati si traducono in tragedie evitabili. Nel solo settore edile, le statistiche continuano a registrare un numero preoccupante di incidenti mortali, spesso legati a cantieri improvvisati o gestiti al di fuori delle regole.

A Trecase, intanto, resta il dolore di una comunità scossa da una morte tanto improvvisa quanto evitabile. Sul muro della villetta dove si stava lavorando, tra i materiali ancora sparsi e il silenzio del cantiere sigillato dai sigilli della magistratura, resta l’eco di una vita spezzata mentre cercava di guadagnarsi da vivere.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti