7 Ottobre 2026, mercoledì
HomeItaliaPoliticaCarta di Identità Elettronica, una conquista per gli italiani nel mondo: il...

Carta di Identità Elettronica, una conquista per gli italiani nel mondo: il PD ottiene l’ok della Camera

Approvato l’emendamento dei deputati democratici della Circoscrizione Estero: i Comuni italiani dovranno rilasciare la CIE anche ai cittadini residenti fuori dai confini nazionali, garantendo diritti e dignità.

La Camera dei Deputati ha approvato oggi un emendamento di rilievo proposto dai deputati del Partito Democratico eletti nella Circoscrizione Estero, tra cui Ricciardi, Carè, Di Sanzo e Porta, che stabilisce l’obbligo per i Comuni italiani di rilasciare la Carta di Identità Elettronica (CIE) ai cittadini italiani residenti all’estero.

«Si tratta di una battaglia di diritti e dignità – ha sottolineato Luciano Vecchi, responsabile del PD per gli italiani nel mondo – Una vittoria significativa per milioni di italiani che vivono, lavorano e studiano fuori dai confini nazionali e che rappresentano una risorsa strategica per il presente e il futuro del Paese».

Secondo i dati aggiornati del Ministero degli Affari Esteri, gli italiani residenti all’estero sono oltre cinque milioni, distribuiti in circa 140 Paesi. Si tratta di cittadini che, pur lontani dalla Penisola, mantengono legami culturali, economici e sociali profondi con l’Italia, contribuendo in maniera rilevante al prestigio internazionale del Paese e, spesso, alle sue relazioni economiche e commerciali.

Fino a oggi, il rilascio della Carta di Identità Elettronica agli italiani residenti all’estero era limitato o vincolato a procedure complesse, costringendo molti a rivolgersi ai consolati italiani, con tempi di attesa lunghi e procedure burocratiche complicate. Con l’approvazione dell’emendamento, invece, i Comuni italiani saranno obbligati a garantire l’accesso alla CIE anche a chi vive lontano dall’Italia, superando una lacuna che da anni suscitava lamentele e richieste di maggiore equità.

La CIE non è solo un documento di identificazione: rappresenta uno strumento fondamentale per esercitare diritti civili e partecipare alla vita pubblica, compreso il voto all’estero. La sua disponibilità immediata e uniforme per tutti i cittadini italiani, indipendentemente dal luogo di residenza, rafforza il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione.

«Con questo provvedimento – ha aggiunto Vecchi – il Partito Democratico conferma l’impegno concreto verso la comunità italiana nel mondo, riconoscendone il ruolo strategico e tutelando la loro dignità». L’approvazione dell’emendamento testimonia anche una visione politica chiara: il Parlamento intende garantire diritti uniformi e rafforzare il legame tra l’Italia e i suoi cittadini sparsi nel mondo, valorizzandone il contributo sociale, culturale ed economico.

In un contesto globale sempre più interconnesso, la tutela dei diritti degli italiani all’estero assume un peso crescente. La nuova norma, frutto del lavoro dei deputati PD della Circoscrizione Estero, rappresenta dunque un passo avanti significativo non solo per la comunità italiana residente all’estero, ma per l’intera strategia di internazionalizzazione e rafforzamento del ruolo dell’Italia nel mondo.

Questa decisione segna una tappa storica, garantendo un diritto fondamentale a milioni di cittadini e affermando con chiarezza che l’appartenenza all’Italia non conosce confini geografici.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti