7 Ottobre 2026, mercoledì
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Alatri porta online la sua memoria medievale: le pergamene storiche tra i progetti vincitori del Bando MAB 2025

Un’iniziativa d’eccellenza selezionata da Wikimedia Italia: la città ciociara digitalizzerà e renderà accessibili al pubblico internazionale 81 documenti medievali e moderni, tra cui lo Statuto civico del 1585-1586

Il Comune di Alatri entra a pieno titolo tra i protagonisti nazionali della valorizzazione del patrimonio culturale grazie al progetto “Pergamene Digitali: la memoria medievale di Alatri online”, uno dei dieci vincitori del Bando Musei, Archivi e Biblioteche 2025 (MAB), promosso da Wikimedia Italia in collaborazione con ICOM Italia e Creative Commons Italia. Un riconoscimento che certifica la qualità della progettazione culturale della città e la sua capacità di coniugare tradizione storica e innovazione tecnologica.

Il cuore del progetto è la digitalizzazione e pubblicazione in rete di 81 pergamene conservate presso l’Archivio Storico Comunale, datate tra il XIII e il XVII secolo. Si tratta di documenti di straordinario valore storico e identitario: atti giuridici, amministrativi e patrimoniali che raccontano la vita istituzionale ed economica della città nel Medioevo e nell’età moderna. Tra essi spicca la copia pergamenacea dello Statuto del 1585-1586, fonte imprescindibile per comprendere l’ordinamento civico e l’autonomia comunale in età rinascimentale.

Il progetto prevede che ogni pergamena venga digitalizzata in alta risoluzione, riducendo così al minimo la manipolazione degli originali. I documenti saranno trascritti, corredati di descrizioni scientifiche e resi disponibili con licenze libere sulle principali piattaforme Wikimedia – Commons, Wikisource e Wikidata – così da garantirne l’accesso e il riuso non solo da parte di studiosi e specialisti, ma anche di un pubblico ampio e internazionale.

La regia scientifica e organizzativa è affidata al dottor Antonio Agostini, Funzionario Responsabile del Settore Cultura del Comune di Alatri, con la realizzazione tecnica a cura dell’Associazione Gottifredo, da anni attiva nel campo dei servizi di digitalizzazione. La supervisione archivistica è garantita dalla dottoressa Anna Maria Ferraioli, che assicurerà il rigore metodologico necessario a un progetto di tale portata. Un lavoro di squadra che mette insieme professionalità, passione e spirito innovativo, con l’obiettivo di riportare alla luce pagine dimenticate della storia cittadina.

«Questo risultato rappresenta un traguardo significativo per Alatri – sottolinea Sandro Titoni, Consigliere delegato alla Cultura –. Digitalizzare e condividere le pergamene medievali significa proteggere i documenti originali e, al tempo stesso, aprire la nostra storia al mondo intero. La vittoria al bando MAB 2025 ci consente di unire tutela, ricerca e promozione, rafforzando l’immagine di Alatri come città della cultura viva e accessibile».

Sulla stessa linea l’orgoglio espresso dal sindaco Maurizio Cianfrocca: «Essere selezionati tra i dieci progetti vincitori a livello nazionale è motivo di grande soddisfazione. Con questo progetto, Alatri si afferma come città capace di custodire e innovare, di valorizzare il proprio passato e di trasformarlo in occasione di crescita culturale e turistica. Un ringraziamento va al Settore Cultura e a tutti coloro che, con competenza e passione, stanno rendendo possibile questo importante obiettivo».

Con “Pergamene Digitali” la memoria medievale di Alatri varca i confini locali e si proietta nel futuro: ciò che per secoli è rimasto custodito negli scaffali degli archivi diventa oggi patrimonio condiviso, consultabile da ogni parte del mondo e riutilizzabile in ambito scientifico, didattico e divulgativo. Un tassello decisivo non solo per la città ciociara, ma per l’intero panorama nazionale delle buone pratiche di valorizzazione digitale del patrimonio culturale.

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