Che la musica sia molto più di un passatempo è cosa nota fin dall’antichità. Le civiltà più illuminate del mondo classico la affiancavano a lingua, matematica e ginnastica, ritenendola essenziale per lo sviluppo completo della persona. La musica era la via maestra verso la bellezza, la gentilezza d’animo, il senso dell’armonia e del buon gusto. Un’educazione alla vita, prima ancora che all’arte.
Eppure oggi, soprattutto in Italia, questo valore sembra essere stato in parte smarrito. Ed è un paradosso, considerando che proprio il nostro Paese è stato per secoli la patria della musica colta: compositori e interpreti da ogni angolo del mondo venivano qui a formarsi, e ancora oggi il lessico musicale universale è scritto in lingua italiana. Tuttavia, la frenesia del quotidiano e la crescente disattenzione verso la cultura rendono sempre più raro il contatto autentico con la musica, soprattutto per le nuove generazioni.
Proprio per questo, tornare a studiare uno strumento rappresenta oggi un gesto controcorrente e prezioso. Lo è per i bambini e i ragazzi, che attraverso la musica sviluppano concentrazione, sensibilità, disciplina, creatività. E lo è per gli adulti, che spesso sentono il desiderio, troppo a lungo rimandato, di riscoprire un sogno lasciato nel cassetto: suonare, ritagliarsi uno spazio di bellezza personale, dare voce a un talento.
È in questa prospettiva che a settembre ripartono le lezioni di musica a Foligno e nei comuni limitrofi (Trevi, Bevagna, Montefalco, Spello), con un’offerta formativa adatta a tutte le età e a tutti i livelli. Lezioni private di chitarra, affidate al M° Alessandro Piccioli, e di pianoforte, a cura della M° Emanuela Mari: due professionisti della didattica musicale che da anni accompagnano allievi giovani e adulti in un percorso serio, coinvolgente e profondamente umano.
Il nuovo anno si apre con l’entusiasmo del saggio di giugno ancora vivo: un pubblico numeroso ha applaudito a Spello le performance degli allievi già avviati, che ora proseguiranno il proprio cammino con maggiore consapevolezza. Accanto a loro, i nuovi iscritti – grandi e piccini – potranno iniziare fin da subito a suonare, imparando gradualmente la lettura della notazione musicale e avvicinandosi ai fondamenti di teoria e armonia.
Il metodo proposto è flessibile, personalizzato e accessibile a tutti: non serve alcuna preparazione pregressa, basta la voglia di mettersi in gioco. Fin dalle prime lezioni si entra nel vivo dello strumento scelto, sperimentando la bellezza del fare musica in modo attivo. Ogni studente verrà seguito nel rispetto del proprio ritmo di apprendimento, con percorsi didattici calibrati sulle esigenze individuali.
Non mancheranno, nel corso dell’anno, occasioni di condivisione pubblica: due esibizioni, una nel periodo natalizio e una a chiusura dell’anno scolastico, offriranno a ciascun allievo la possibilità di mostrare i propri progressi in un contesto festoso e partecipato. Perché la musica, prima ancora che competizione o performance, è gioia da condividere.
Inoltre, per chi ha difficoltà a raggiungere le sedi dei corsi, i Maestri offrono anche la possibilità di svolgere le lezioni direttamente a domicilio, con la massima flessibilità di orari per andare incontro alle esigenze delle famiglie e degli adulti lavoratori.
In un’epoca in cui tutto corre e si consuma rapidamente, fermarsi a imparare uno strumento significa coltivare uno spazio autentico, intimo e duraturo. La musica, una volta incontrata davvero, non tradisce mai: resta accanto, consola, esalta, educa, trasforma.
Per informazioni e iscrizioni:
- Alessandro Piccioli (Chitarra) – Tel. 371 3425746 – apiccioli62@gmail.com
- Emanuela Mari (Pianoforte) – Tel. 338 8968472 – emanuelamari@hotmail.it
Le lezioni ripartono da settembre: l’invito è aperto a chiunque voglia riscoprire – o finalmente scoprire – l’universo inesauribile della musica.
