NEW YORK – Un sabato notte di violenza ha sconvolto Brooklyn. Tre uomini sono rimasti uccisi e altre otto persone ferite in una sparatoria avvenuta alle prime ore del mattino all’interno del Taste of the City Lounge, un locale notturno molto frequentato nel quartiere di Crown Heights.
Secondo la ricostruzione fornita dal capo della polizia di New York, Jessica Tisch, gli spari sarebbero partiti intorno alle 3:30, al culmine di una lite degenerata rapidamente in un conflitto a fuoco. Nel caos che ne è seguito, diversi uomini armati avrebbero aperto il fuoco tra la folla.
Le vittime accertate sono tre uomini di età compresa fra i 27 e i 61 anni. La loro identità non è stata ancora resa nota dalle autorità in attesa di informare le famiglie. Gli altri otto feriti sono stati trasportati d’urgenza negli ospedali cittadini: le loro condizioni non sono state rese pubbliche, ma alcuni verserebbero in gravi condizioni.
Gli investigatori hanno rinvenuto almeno 36 bossoli all’interno del locale e un’arma da fuoco abbandonata poco distante, lungo una strada adiacente. Elementi che confermano la brutalità dell’attacco e la possibile presenza di più tiratori.
Al momento non ci sono arresti, ma la polizia sta passando al setaccio le registrazioni delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze dei presenti. L’area di Crown Heights, storicamente segnata da tensioni sociali ma negli ultimi anni al centro di un processo di gentrificazione, torna così sotto i riflettori per un episodio di violenza che riaccende il dibattito sulla diffusione delle armi da fuoco negli Stati Uniti.
Le autorità cittadine hanno espresso cordoglio per le vittime e promesso il massimo impegno nelle indagini. «Quello che è accaduto è inaccettabile», ha dichiarato un portavoce della polizia, sottolineando la gravità di una notte che ha trasformato una festa in una tragedia.
