7 Ottobre 2026, mercoledì
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Quattro barconi verso Lampedusa: soccorsi 238 migranti in poche ore

Tra le acque del Canale di Sicilia, altri quattro sbarchi. Uomini e donne in fuga da Libia, Bangladesh, Egitto, Eritrea, Pakistan e Sudan. L’hotspot di Lampedusa torna sotto pressione.

Ancora una giornata intensa al largo di Lampedusa, dove nella notte e nelle prime ore del mattino sono stati soccorsi quattro barconi carichi di migranti. In totale, 238 persone sono arrivate sull’isola grazie all’intervento delle motovedette della Guardia di Finanza e di un mezzo dell’agenzia Frontex, impegnato nel pattugliamento del Mediterraneo centrale.

A bordo dei natanti, partiti dalle coste libiche di Zuwara e Zawiya, c’erano uomini e donne provenienti da Bangladesh, Egitto, Eritrea, Pakistan e Sudan. I gruppi, composti ciascuno da un minimo di 43 a un massimo di 78 migranti, sono stati intercettati a largo dell’isola e accompagnati in sicurezza verso il porto di molo Favarolo.

Tra gli ultimi ad arrivare, uno dei 78 migranti ha accusato difficoltà respiratorie e, dopo i primi controlli, è stato trasferito d’urgenza al poliambulatorio dell’isola per ricevere assistenza medica. Gli altri sono stati invece condotti all’hotspot di contrada Imbriacola, che al momento ospita 258 persone, un numero che rimette sotto pressione la struttura di prima accoglienza, spesso sovraffollata nei periodi di maggior afflusso.

Gli arrivi odierni si inseriscono nel contesto di una stagione estiva che, come ogni anno, vede intensificarsi le traversate nel Mediterraneo, spinte da condizioni meteorologiche favorevoli e da crisi politiche, economiche e umanitarie che continuano a spingere migliaia di persone a lasciare il Nord Africa.

Le operazioni si sono svolte in condizioni di sicurezza, grazie alla prontezza delle autorità italiane e al coordinamento con l’agenzia europea Frontex, impegnata nel controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea. L’accoglienza dei migranti prosegue ora nel rispetto delle procedure sanitarie e di identificazione previste.

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