6 Ottobre 2026, martedì
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Kukla torna con “Signor Presidente”: un grido elettrico contro l’indifferenza del sistema

Il nuovo singolo dell’artista italo-americana è un manifesto sonoro di rabbia e resistenza generazionale. Terzo estratto dall’album “Sistema Nervoso”, in uscita nella primavera 2026.

MILANO – Un muro di suono, parole taglienti e una chitarra distorta che graffia la pelle: Kukla torna con “Signor Presidente”, il nuovo singolo disponibile dal 20 giugno in radio, su tutte le piattaforme digitali e nei digital store per l’etichetta Maninalto!. Il brano anticipa “Sistema Nervoso”, il doppio album atteso per la primavera del 2026, e rappresenta una delle dichiarazioni artistiche più dirette e politicamente vibranti dell’artista.

Con una fusione esplosiva di rock ed elettronica, che sfocia quasi nel metal, “Signor Presidente” mette in scena l’alienazione di una generazione compressa tra silenzi istituzionali e fragilità personali. Un’atmosfera tesa, rabbiosa, senza compromessi.

“Vomito abbracci per chi non si arrende”,
canta Kukla con voce sferzante, mentre nel climax del brano esplode l’interrogativo che è anche un atto d’accusa:
“Uscire di casa è sempre una sfida / È un mostro la strada / Signor Presidente, si può fare qualcosa per tutta sta gente?”.

Più che una canzone, “Signor Presidente” è un manifesto, un appello emotivo e politico che esprime la frustrazione di chi si sente invisibile. “Questo brano nasce da una sensazione che tutti, prima o poi, provano: quella di essere soli in mezzo alla massa, di non riuscire a comunicare, di sentire che il sistema ci spinge a rinunciare a noi stessi”, spiega Kukla.
E aggiunge: “È una riflessione sul fallimento di un mondo che ci vuole tutti uguali, fragili e pronti a cadere. Ma io voglio gridare contro questo schema: con la musica, con la voce, con il suono. Che sia un pugno, ma che arrivi dritto al cuore”.

Chi è Kukla

Nata artisticamente nel 2014 sotto la guida di Tino Silvestri (Warner Music), Lesley Reina Fischer, in arte Kukla, ha saputo costruire un’identità forte e riconoscibile. Finalista ad Area Sanremo con il brano d’esordio “Come si sta Bene”, ha raccolto l’attenzione di nomi come Mogol e Roby Facchinetti. Nel 2016 il singolo “Le più belle cose” supera il mezzo milione di visualizzazioni su YouTube e approda su Radio 105, seguito nel 2019 da “Sharapova”, altro successo da oltre 600.000 views e in rotazione su più di 70 emittenti italiane.

Dopo una pausa dedicata alla produzione cinematografica con Lateral Film, Kukla torna nel 2024 con un progetto omonimo che mescola musica, videoarte e denuncia sociale. Con il team composto dall’autore Carlo Bassetti e dall’art director Davide Del Mare, pubblica il primo album “Cose dell’Amore” nel gennaio 2025. Segue un’accoglienza calorosa da parte della critica: Billboard Italia, Sky e altri media celebrano la sua scrittura diretta e visionaria.

Nel 2025 lancia il concept album “Sistema Nervoso”, da cui ha già estratto i singoli “Strafatti fatti miei” e “DADA”, entrambi segnati da una cifra stilistica inconfondibile: testi affilati, produzione curata, energia pulsante. “Signor Presidente” prosegue questo percorso, dimostrando che Kukla non è solo una voce originale nel panorama musicale italiano, ma anche una coscienza artistica che non teme di sporcarsi le mani con la realtà.

“Signor Presidente” è disponibile in streaming e download su tutte le piattaforme digitali e rappresenta un nuovo tassello di un progetto che ha tutta l’aria di voler scuotere — non solo le casse, ma anche le coscienze.

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