7 Ottobre 2026, mercoledì
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Caso Resinovich, Sterpin accusa: “Tutti l’hanno cercata, tranne suo marito”

L’amico di Liliana prima dell’incidente probatorio: “Visintin sapeva che non sarebbe tornata. Conosce la verità, lo dirò anche in punto di morte”

Trieste – A oltre tre anni dalla scomparsa e dalla tragica morte di Liliana Resinovich, il caso continua ad agitare opinione pubblica e aule giudiziarie. Alla vigilia dell’udienza di incidente probatorio, l’amico della donna, Claudio Sterpin, torna a puntare il dito contro il marito di Liliana, Sebastiano Visintin, sostenendo apertamente che fu l’unico a non cercarla nei giorni successivi alla scomparsa.

“L’hanno cercata tutti, tranne uno”, ha dichiarato Sterpin ai giornalisti, poco prima di entrare in aula. “Visintin se n’è fregato, perché sapeva che non sarebbe tornata.” Un’accusa pesante, ribadita con determinazione: “Sa tutto quello che è successo. L’ho detto più volte e lo ripeterò anche in punto di morte.”

Liliana Resinovich era scomparsa da casa il 14 dicembre 2021 e fu ritrovata priva di vita tre settimane dopo, il 5 gennaio 2022, nel boschetto dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni, a Trieste. Le circostanze della sua morte restano oggetto di indagine, con diverse ipotesi ancora aperte, tra cui quella di un suicidio e quella di un possibile omicidio.

Alla domanda diretta su chi possa essere il responsabile della morte di Liliana, Sterpin risponde: “È la domanda da cento miliardi. Io posso avere dei sospetti, ma nient’altro. Non ho certezze.”

Durante l’udienza, ha assicurato, ribadirà “quanto già detto mille volte. La verità è una sola, non ce ne sono tre, dieci o cinquanta.”

Sterpin contesta anche la narrazione della vita coniugale tra Liliana e Visintin, definita da quest’ultimo come “idilliaca”: “Lui raccontava un rapporto perfetto, ma non era così. Sono state dette molte bugie.”

Infine, l’uomo ha espresso amarezza per il ritardo con cui è emerso un dettaglio che ritiene rilevante: fotografie contenute in un hard disk che Visintin avrebbe consegnato a un amico solo dopo la scomparsa della moglie. Le immagini, risalenti a oltre vent’anni fa e scattate dallo stesso Visintin, ritrarrebbero la stessa Liliana in compagnia di Sterpin. “È inaccettabile che questo elemento sia venuto fuori solo tre anni e mezzo dopo. Perché non prima?”, si è chiesto.

Il procedimento resta ancora aperto, mentre il clima attorno alla vicenda si fa sempre più teso. Gli inquirenti continuano a raccogliere testimonianze per far luce su uno dei casi più intricati degli ultimi anni.

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