BRUINO (TORINO) — Una giornata di lavoro si è trasformata in tragedia nel primo pomeriggio di lunedì a Bruino, comune della cintura sud-ovest di Torino. Un operaio di 55 anni, residente a Ivrea, ha perso la vita in un drammatico incidente all’interno di un cantiere stradale per la posa della fibra ottica.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – dipendente di un’azienda specializzata in infrastrutture per telecomunicazioni – era impegnato in un intervento tecnico lungo via Orbassano quando è stato investito da un camion in movimento. Il mezzo, che lo stesso operaio aveva poco prima parcheggiato, si è messo improvvisamente in marcia lungo un tratto di strada con una leggera pendenza, travolgendolo. Pare che il freno a mano non fosse stato inserito correttamente, un dettaglio su cui ora si concentrano le verifiche degli inquirenti.
L’impatto non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Pinerolo, la polizia locale e i tecnici dello Spresal (Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’ASL TO3, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale di Torino per l’autopsia disposta dalla procura. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.
La tragedia di Bruino riporta drammaticamente l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Solo nelle prime settimane dell’anno, sono già decine i lavoratori deceduti in incidenti sul lavoro in Italia. Un bilancio che continua a crescere, sollevando interrogativi urgenti su formazione, controlli e responsabilità.
Nel silenzio pesante che ha avvolto il cantiere, restano lo sgomento dei colleghi e il dolore dei familiari.
