Ezio Greggio non è solo un comico, un attore e un conduttore televisivo. È una vera e propria leggenda della comicità italiana, un uomo capace di trasformare ogni sua esperienza in una risata indimenticabile. Da anni incanta il pubblico con il suo inconfondibile stile, e ora, a 50 anni dal suo esordio, è pronto a regalare un viaggio nel tempo attraverso la sua carriera, in un format che mescola monologhi, aneddoti e ricordi, diventati ormai uno spettacolo che ha già fatto sold out in numerosi teatri italiani. Un racconto che è anche un atto d’amore per il mestiere e per la tradizione della comicità.
“Una vita sullo schermo”: il viaggio comico di un’icona
Il suo one man show Una vita sullo schermo è il cuore pulsante di un progetto che Greggio ha voluto dedicare non solo al suo pubblico, ma anche a se stesso. Un viaggio di due ore attraverso il suo incredibile percorso artistico, che ha visto il comico alternarsi tra teatri, set cinematografici e studi televisivi, facendo di ogni incontro, di ogni collaborazione e di ogni set una storia da raccontare.
Lo spettacolo, che già da mesi sta facendo il tutto esaurito, è un mix di monologhi, imitazioni e clip dei suoi film più celebri, ma anche un tributo ai tanti sketch che lo hanno reso uno dei volti più amati della televisione italiana, come Asta Tosta e Striscia la Notizia. Il successo del suo show non è solo una testimonianza di quanto sia amato, ma anche di come Greggio, a distanza di decenni, rimanga uno degli intrattenitori più amati e brillanti del panorama nazionale.
E proprio per il successo di questa sua performance teatrale, Greggio ha ricevuto la Targa Argento Massimo Troisi 2025, il prestigioso premio per la sezione Teatro, che gli è stato assegnato al Marefestival di Salina, nel cuore delle Isole Eolie. Durante la cerimonia, l’attore ha dichiarato: “È un onore tornare a Salina, una terra che mi è cara. Qui ho portato il mio spettacolo, un piccolo pezzo della mia carriera, e ricevere un riconoscimento in ricordo di Massimo Troisi, che prima di essere un grande attore è stato un grande uomo di teatro, è un privilegio che mi emoziona.”
Greggio: tra il passato e il presente, sempre al centro della scena
Nato a Cossato, in provincia di Biella, nel 1954, Ezio Greggio ha cominciato la sua carriera nei lontani anni ’70 in Rai. Ma è negli anni ’80, con Drive In, che il grande pubblico lo ha conosciuto e amato. A partire dal 1988, è diventato un pilastro di Striscia la Notizia, il tg satirico più longevo d’Italia, con ben 36 anni di conduzione alle spalle. Il suo stile unico e la sua inimitabile capacità di far ridere hanno segnato intere generazioni di italiani, rendendolo un volto indimenticabile.
Il suo cammino, però, non si è fermato alla televisione: il grande schermo ha avuto un ruolo fondamentale nella sua carriera. Ha lavorato con registi di fama internazionale come Mel Brooks, che lo ha voluto per il film Dracula morto e contento (1995), e ha diretto film come Il silenzio dei prosciutti (1994) e Svitati (1999), ottenendo anche il plauso della critica statunitense.
Non solo cinema e tv, però: dal 2003 Greggio è direttore artistico del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, un evento dedicato alla commedia internazionale. La sua carriera, che ha spaziato in ogni ambito dello spettacolo, gli ha permesso di vincere più di 100 premi, tra cui ben 26 Telegatti, 31 Oscar TV, il Nastro d’Argento, il Globo d’Oro e numerosi altri riconoscimenti internazionali. Non solo un volto televisivo, ma un professionista a 360 gradi.
Un legame speciale con Massimo Troisi e la Sicilia
Quest’anno, il Premio Troisi è stato anche un’occasione per celebrare la lunga carriera di Greggio, che con Troisi condivide l’amore per la comicità, la cultura e il teatro. Durante la serata, Greggio ha scherzato con il collega e amico Massimo Boldi, altro storico volto della commedia italiana, ricordando i vecchi tempi sul set di Yuppies – I giovani del successo (1986). Il ricordo di Troisi, che tanto ha dato al cinema e alla cultura italiana, è stato presente in ogni parola di Greggio, che ha aggiunto: “Se Maria Grazia Cucinotta è la madrina di questo Festival, io ormai mi sento un po’ il padrino… con la ‘p’ minuscola, visto che siamo in Sicilia!”
Ezio Greggio: un artista che non smette mai di sorprendere
Ezio Greggio è un nome che rappresenta un’epoca della televisione e del cinema italiani. Un artista che ha saputo rinnovarsi, ma senza mai perdere il contatto con la sua essenza di intrattenitore. A 50 anni dalla sua carriera, continua a conquistare il pubblico con la sua ironia, la sua energia e la sua capacità di raccontare storie che ci fanno ridere, ma anche riflettere.
Per lui, il palco è ancora un luogo magico dove il tempo sembra fermarsi e dove ogni spettacolo è un nuovo inizio. E il pubblico, sempre più affezionato, non smette mai di applaudire.
Con il suo one man show e il premio Troisi, Ezio Greggio ha ancora tanto da raccontare, e noi siamo pronti ad ascoltarlo.
