NAPOLI – Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare la terra e il cuore dei cittadini napoletani alle 12:07 di oggi. Il sisma, localizzato nella zona dei Campi Flegrei, ha raggiunto una magnitudo di 4.4 ed è stato chiaramente avvertito non solo a Napoli, ma anche nei comuni limitrofi, con particolare intensità nelle aree di Pozzuoli, Bacoli e Quarto.
Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto ha avuto origine in un’area ad alta vulnerabilità sismica e vulcanica, da tempo monitorata con attenzione. La scossa principale è stata preceduta, pochi minuti prima, da un evento minore di magnitudo 2.1, che ha anticipato la scossa più intensa.
Il movimento tellurico, sebbene durato solo pochi secondi, ha scatenato il panico tra i residenti: molte persone si sono riversate in strada per precauzione, allontanandosi dagli edifici. Al momento non si registrano danni a persone o strutture, ma la Protezione Civile resta in allerta, e i sopralluoghi sono in corso in diverse zone della città metropolitana.
L’evento rilancia la questione della sicurezza nell’area flegrea, un territorio geologicamente fragile, già teatro di uno sciame sismico che nelle ultime settimane aveva fatto salire la tensione tra la popolazione. Gli esperti invitano alla calma, ma non abbassano la guardia: “Monitoraggi costanti e piani di evacuazione aggiornati sono fondamentali”, fanno sapere dall’Osservatorio Vesuviano.
Mentre continuano le verifiche, le autorità raccomandano ai cittadini di attenersi alle indicazioni ufficiali e di evitare la diffusione di notizie non verificate. L’allerta resta alta in tutta l’area occidentale di Napoli, dove il legame tra attività sismica e fenomeni di bradisismo continua a essere oggetto di attenta analisi da parte della comunità scientifica.
