Un controllo di routine da parte dei carabinieri ha avuto esito positivo, portando all’arresto di un giovane diciottenne di Vicalvi, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’incidente si è verificato in piazza ad Alvito, un punto di ritrovo per i giovani del paese, dove il giovane ha suscitato l’attenzione della pattuglia.
Al passaggio dei militari, il ragazzo ha incrociato il loro sguardo con un atteggiamento visibilmente sospetto, facendo scattare l’interesse dei carabinieri, che si sono avvicinati per chiedergli i documenti. La reazione evasiva e nervosa del giovane ha spinto i militari a intensificare il controllo, durante il quale sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e una quantità significativa di hashish, pronti per essere venduti.
Il sospetto è aumentato, e i carabinieri hanno deciso di estendere l’ispezione all’abitazione del ragazzo, con il supporto dei colleghi di Casalvieri. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire circa 80 grammi di hashish nascosti nella sua camera da letto, insieme a materiale per il confezionamento e il taglio della droga. L’intera sostanza e il materiale sequestrato sono stati inviati per le necessarie analisi di laboratorio e posti sotto sequestro penale.
A quel punto, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. Dopo l’arresto, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Il giorno successivo, l’arresto è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari, che ha deciso di emettere la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. È importante sottolineare che il giovane è attualmente indiziato di reato e che la sua posizione sarà valutata definitivamente dal tribunale, con l’eventuale sentenza che stabilirà la sua colpevolezza o innocenza, nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
